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 Avvicinandosi alla Stagione 2012

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MessaggioTitolo: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Gio 15 Set 2011 - 9:53

C'è anche Rory Byrne al lavoro sulla Ferrari 2012!
L'esperto tecnico è a Maranello: verrà dal sudafricano quel pizzico di fantasia che manca sulla Rossa?

La Ferrari sta lavorando alla monoposto 2012: stando alle dichiarazioni di Stefano Domenicali dovrà essere una Formula 1 con soluzioni più estreme di quelle viste quest'anno sulla 150° Italia che ha deluso le attese, vale a dire una macchina che dovrà essere in grado di vincere da subito, per permettere a Fernando Alonso di lottare per il mondiale e non di inseguire gli avversari della Red Bull Racing, come ha dovuto fare da quando è arrivato a Maranello.

Pat Fry sta curando una campagna acquisti di tecnici che, pare, arriveranno a gennaio ancora dalla McLaren: il responsabile del telaio sta puntando molto sul rinforzo di alcuni reparti dopo Giacomo Tortora (simulazione), Ioannis Veludis (Computational Fluid Dynamics) e Rupart Daraker (aerodinamica) che sono giunti a Maranello nell'anno.

La progettazione della Rossa per il prossimo anno è affidata a Nikolas Tombazis: il greco realizza monoposto molto curate nei dettagli, ma finora non ha certo brillato per idee innovative, interpretando sempre il regolamento alla lettera.

E allora? A Maranello hanno chiesto aiuto ancora una volta a Rory Byrne. Il sudafricano dopo essere stato il progettista delle monoposto del Cavallino dal 1997 al 2005 è rimasto legato a Maranello con un ruolo di consulente.

Ieri Rory è stato visto entrare nel Reparto Corse: non è in Thailandia, dove predilige trascorrere il suo tempo libero, ma è stato "richiamato" da Pat Fry a dare il suo contributo di idee sulla monoposto 2012: l'esperto tecnico ex Benetton, infatti, è sempre stato un abile interprete delle regole.

L'anno prossimo non ci saranno stravolgimenti normativi da parte della FIA, se escludiamo il divieto degli scarichi soffianti nei diffusori: i progettisti stanno lavorando per recuperare la perdita di carico aerodinamico dovuta al divieto di questa soluzione e l'arguzia di Rory, abbinata alla sua esperienza, potrebbero essere molto utili alla Ferrari.

Stando alle prima indiscrezioni sulla Ferrari 2012, si è appreso che la monoposto dovrebbe avere una linea di cintura dell'abitacolo più bassa rispetto alla 150° Italia: si tratterebbe di una macchina che verrà "cucita" addosso a Fernando Alonso.

Il campione spagnolo, infatti, ama essere seduto molto in basso nell'abitacolo, una posizione di guida che a volte preclude una buona visibilità: durante le prove libere del Gp di Germania, per esempio, era stato messo uno spessore alla carrozzeria proprio per scoprire con precisione quanto Fernando potesse ulteriormente limitare la sua visuale specialmente laterale.

Quest'anno il pilota della Rossa, invece, è sistemato in posizione molto eretta: una scelta che era stata fatta per compattare il passo, visto che nell'area del serbatoio si doveva aggiungere lo spazio necessario al KERS.

Non si esclude, quindi, un leggero aumento della misura dell'interasse utile a trovare il giusto bilanciamento dei pesi, per fare in modo che le gomme anteriori possano andare subito in temperatura, risolvendo uno dei problemi che hanno attanagliato la 150° Italia quest'anno specie con le mescole meno morbide...

di Franco Nugnes



Ultima modifica di alfa il Gio 19 Gen 2012 - 13:13, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Ven 11 Nov 2011 - 18:08

La Pirelli nel 2012 cambia la forma delle gomme!
Le coperture saranno più squadrate nella zona della spalla per sopportare meglio i carichi

La Pirelli è impegnatissima a definire le gomme per il prossimo anno. Stando alle indiscrezioni le coperture saranno sostanzialmente diverse da quelle che abbiamo visto nella prima stagione del ritorno nel Circus della Casa milanese.

I tecnici diretti dall'ingegner Maurizio Boiocchi, infatti, starebbero pensando di cambiare per il 2012 il "disegno" delle coperture: per permettere agli pneumatici di sopportare carichi verticali e laterali maggori, la Pirelli starebbe pensando di modificare la forma della spalla. L'anno prossimo potrebbe essere meno arrotondata.

Tanto per chiarire la situazione possiamo dire che l'equipe di Paul Hembery potrebbe orientarsi ad un disegno della spalla più vicino a quello delle coperture Michelin, da sempre piuttosto squadrate, allontanandosi dai profili più arrotondati che hanno sempre caratterizzato le Bridgestone.

Nei team c'è molta attesa perché la forma delle gomme condiziona molto pesantemente lo studio dell'aerodinamica di una Formula 1: basta guardare come sono diventate complicate le paratie laterali dell'ala anteriore nel tentativo di far riattacare i flussi alle pance laterali e indirizzarli al diffusore posteriore, senza essere condizionati dalle turbolenze che si generano con le ruote in movimento.

I team aspettano di verificare in galleria del vento quali cambiamenti si produrranno nel passaggio dei flussi con le nuove coperture, visto che la progettazione delle monoposto 2012 è già molto avanzata e alcune squadre hanno iniziato anche la costruzione della scocca.

L'argomento è molto interessante perché potrebbe avere ripercussioni sulle prestazioni...

di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Mer 4 Gen 2012 - 10:31

Test 2012
7 - 10 febbraio / Jerez de la Frontera
21 - 24 febbraio / Barcellona
1 - 4 marzo / Barcellona
1 - 3 maggio / Mugello
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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Lun 16 Gen 2012 - 18:03

Horner lancia la sfida di Vettel
"Battere Schumi? Difficile, però..."

Il 2012 vedrà Sebastian Vettel ancora nei panni di grande favorito per il titolo di F1. Nonostante i due trionfi consecutivi, Chris Horner è convinto che il tedesco possa ancora crescere. "Il meglio deve ancora venire per lui. E 'difficile dire se riuscirà a battere il record di 7 titoli di Michael Schumacher, ma Sebastian ha ancora una lunga carriera davanti a lui e può mantenersi ai vertici per molti anni", ha detto il team principal Red Bull.

Horner ha spiegato qual è il segreto di Vettel. "E' ancora giovane e ha già ottenuto molto. Tecnicamente è molto forte, fisicamente è molto forte e ha un talento naturale e grande intelligenza Ora è il pilota da battere. Questo è un altro motivo di pressione, ma penso che il fatto di aver vinto il suo primo titolo con tensione fino all'ultima gara lo abbia fortificato. Ha solo 24 anni, sta ancora imparando. Lui è appassionato di F1, ama quello che fa", ha aggiunto. Insomma, si preannunciano tempi ancora più duri per Alopnso e soci se le previsioni di Horner saranno giuste.


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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Mar 17 Gen 2012 - 12:54

La Williams ufficializza l'ingaggio di Bruno Senna
Il pilota brasiliano segue le orme dello zio Ayrton a 18 anni di distanza

La notizia era nell'aria ormai da parecchio tempo ed oggi è arrivata l'ufficialità: sarà Bruno Senna il compagno di squadra di Pastor Maldonado alla Williams. Il brasiliano, dunque, approda in uno dei team per cui aveva corso anche lo zio Ayrton prima del tragico incidente in cui perse la vita ad Imola, 1994.

Dopo aver disputato l'intera stagione 2010 al volante di una HRT, il nipote d'arte nel 2011 si era accontentato del ruolo da terzo pilota alla Lotus Renault, subentrando poi a Nick Heidfeld come titolare nella seconda parte del campionato. Quest'anno invece la sua avventura comincerà fin dai primi test stagionali, quando a Jerez de la Frontera si calerà nell'abitacolo della nuova FW34.

"Bruno ha iniziato a correre quando aveva già vent'anni, ma ha subito dimostrato il suo talento in Formula 3 e GP2. Nel 2008 ha chiuso secondo in GP2, ottenendo vittorie importanti a Silverstone e Monaco, poi in Formula 1 non si è mai trovato a lavorare nella situazione ideale per ottenere dei risultati importanti. Ora speriamo di potergli dare la sua occasione con la nostra monoposto" ha detto Frank Williams.

"E' un onore essere stato scelto da un team prestigioso come la Williams. Una squadra con una grande tradizione per cui spero di poter scrivere delle pagine importanti di storia anche io. Inoltre è un piacere poter lavorare con alcune delle stesse persone con cui aveva corso mio zio. Ovviamente sono molto motivato a cercare di ottenere risultati importanti per me e per il mio paese" ha aggiunto Senna.

L'annuncio dato pochi minuti fa dalla Williams ha poi un doppio significato: salvo clamorosi colpi di scena, l'ingaggio di Senna mette la parola fine alla carriera in Formula 1 di Rubens Barrichello. Ormai, infatti, è rimasto disponibile un solo volante alla HRT.

di Matteo Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Mer 18 Gen 2012 - 10:18

La Ferrari innovativa nella zona del crash test?
I problemi di omologazione della scocca sarebbero stati dovuti a interessanti soluzioni

Un sospiro di sollievo: la Ferrari ha superato anche il crash test laterale. La scocca della 663 (nome di progetto della monoposto 2012) ho avuto l'ok della Federazione Internazionale e potrà iniziare i test invernali regolarmente.

Ai tecnici del Cavallino rampante è bastato irrobustire la struttura ad assorbimento del telaio con delle pelli di carbonio aggiuntive rispetto al disegno originale deliberato da Nikolas Tombazis, perché nel laboratorio CSI (Centro Sicurezza Italiano) di Bollate la Ferrari superasse brillantemente il crash più delicato. Un commissario FIA ha certificato ieri l'omologazione della scocca, per cui sono stati espletate tutte le procedure.

Nel reparto montaggio della Gestione Sportiva, che per giorni è rimasto quasi inattivo, in questo inizio settimana è partito un lavoro febbrile per l'assemblaggio della prima macchina che sarà ultimata in tempo per la presentazione della macchina che è in programma a Maranello per il 3 febbraio.

Nel pomeriggio dello stesso giorno è previsto anche uno shake down funzionale a Fiorano, giusto in tempo per spedire la monoposto a Jerez dove dal 7 febbraio inizieranno i test collettivi.

Quest'anno la FIA ha imposto che nei test invernali possanno girare solo le monoposto omologate. Nessuno ha mai messo in dubbio che un top team come la Ferrari potesse andare in crisi con il crash test, ma il fatto che la Rossa abbia dovuto ripetere la prova laterale trova almeno un paio di spiegazioni interessanti.

Primo: Pat Fry ha cambiato alcune tecniche costruttive della monoscocca seguendo le nuove metodologie di lavoro “importate” dalla McLaren. E, quindi, ci possono stare degli intoppi in questa fase della stagione. Alla ricerca di una monoposto estrema si punta alla massima leggerezza (senza trascurare la sicurezza) e non è insolito che si aggiungano delle pelli di carbonio per arrivare ai valori sempre più severi richiesti della FIA.

Secondo: tanto il presidente, Luca di Montezemolo, che il direttore della Gestione Sportiva, Stefano Domenicali parlano di una Ferrari che si augurano sia veloce quanto sembra bruttina.

Avendo la Rossa abbassato la linea di cintura della scocca rispetto al 2011, è difficile pensare che il “brutto” sia tutto nello scalino fra il telaio e il muso, per rispettare le nuove misure imposte dalla Federazione.

Stando alle indiscrezioni la 663 sarà a mezza via fra la Red Bull (scocca alta) e la McLaren (che non avrà scalino), per cui bisognerà cercare altre stranezze altrove. E allora sarà forse l'area interessata ai crash test laterali ad attirare l'attenzione. Proprio le strutture deformabili potrebbero aver ispirato forme inconsuete all'occhio di chi è abituato a vedere delle pance piuttosto tradizionali.

E rileggendo alcune dichiarazioni di Fernando Alonso da Madonna di Campiglio c'è da riflettere: a chi gli aveva chiesto cosa sapesse della nuova macchina, lo spagnolo aveva risposto: “L'ho vista in galleria del vento. Siamo ottimisti ma solo in Malesia o Cina sapremo come andrà la stagione”.

E aveva aggiunto: “Vincere non può essere un obbligo. Lo sport è sacrificio, spirito di squadra, passione. Ma queste cose possono non bastare e i risultati dipendono anche da tanti altri fattori, quindi non c'è nessun obbligo a vincere".

Insomma, con una macchina tutta nuova può starci che lo svezzamento sia più complicato rispetto ad una monoposto tradizionale. L'importante è che il potenziale sia alto...

di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Gio 19 Gen 2012 - 13:11

Il correttore d'assetto Lotus Renault fa già discutere!
La FIA aveva dato un parere favorevole, ma le altre squadre hanno chiesto un ulteriore chiariemento

Lo scoop di OmniCorse.it fa discutere il mondo della Formula 1. Il geniale correttore d'assetto in frenata sviluppato dalla Lotus Renault è diventato uno degli argomenti di maggiore attenzione nel Circus.

Mentre i tecnici di Enstone per il momento si sono chiusi in un silenzio che vale più di mille parole (non abbiamo ricevito alcuna smentita), dell'argomento ha parlato Stefano Domenicali nella conferenza stampa di Wroom a Madonna di Campiglio.

Il responsabile della Gestione Sportiva della Ferrari, analizzando le regole 2012, ha detto che “...pare che al momento non ci siano in giro soluzioni strane”.

A chi gli ha domandato lumi sulla soluzione tecnica che la Lotus Renault ha provato nei test di Abu Dhabi ha aggiunto: “Sappiamo che è un dispositivo legato alla stabilità della vettura in frenata. So per certo che ci sono state delle comnicazioni scritte fra la FIA e i team e ora aspettiamo che la Federazione ci dica se questo dispositivo sia a norma o no. Bisognerà vedere se questa soluzione darà dei vantaggi prestazionali: ovviamente tutto è vincolato a quello che deciderà la FIA”.

La Ferrari, quindi, si è informata su cosa stessero preparando i tecnici di Enstone: un correttore di assetto che dovrebbe mantenere costante l'altezza da terra della Lotus Renault nonostante le varizioni di carico dovute a frenate e accelerazioni.

Grazie ad una immagine pescata nei box di Yas Marina, siamo stati in grado di offrirvi il disegno di Giorgio Piola dell'interessante congegno è apparso nei portamozzi della R31 sperimentale, ma dalle parole di Domenicali si capisce che l'argomento non era un segreto fra le squadre di F.1 che hanno aperto un dibattito con la FIA sulla leicità della trovata.

La Federazione Internazionale, infatti, ha instaurato una prassi comunicativa: un team sottopone una nuova idea tecnica a Charlie Whiting, responsabile dei tecnici FIA, che valuta insieme alla sua equipe qual è l'interpretazione regolamentare: vale a dire se il sistema è sicuro e se rispetta le norme scritte.

Se la FIA promuove l'idea, risponde per iscritto al team che ha presentato la richiesta, dando l'ok alla trovata. In questo caso la squadra può fare tesoro della massima riservatezza e giocarsi un grande vantaggio nel tenere nascosta la novità tecnica il più a lungo possibile prima che venga scoperta e copiata dagli avversari.

Diversamente, se la valutazione è negativa, si estende il responso a tutti i team iscritti al mondiale di F.1 per avvisarli che quella idea è stata bocciata, onde evitare che altri possano lanciarsi su concetti molto simili.

Insomma, oltre al regolamento scritto della F.1, ci sono interi faldoni sui quesiti tecnici ai quali gli uomini della Federazione hanno dato delle risposte, che sono diventati parte delle norme e che spesso generano delle polemiche per certe opacità interpretative. Si tratta di carteggi fra le parti che non sono destinati a essere pubblici e conferiscono un grande potere agli uomini di Jean Todt.

Non sono rari i casi in cui un team chiede spiegazioni a Charlie Whiting su temi che potrebbero essere stati sviluppati da altri: estremizzando i concetti, infatti, si può spingere i tecnici federali a dare interpretazioni più restrittive, mettendo in luce aspetti della trovata che possono avere riflessi diversi da quelli auspicati. Un conto è la lettura della norma e un altro è lo spirito con cui è stata scritta che può generare diverse “interpretazioni”.

La Red Bull Racing, per esempio, aveva chiesto un parere sugli scarichi soffianti in fase di rilascio del motore Renault, motivando che l'esigenza era dettata da motivi di affidabilità del V8 francese: avendo progressivamente “allungato” la vita del propulsore con i ripetuti cambiamenti regolamentari, per i tecnici transalpini era necessario usare un po' di comburente come refrigerante della parte alta dell'unità.

Abbiamo poi scoperto quale è stato l'effetto aerodinamico che è riuscito a inventarsi Adrian Newey sulla RB7. Ora la nostra anticipazione, condivisa con La Gazzetta dello Sport, ha bruciato la segretezza della FIA e ha aperto un nutrito scambio di mail fra i responsabili tecnici dei team e Charlie Whiting.

Se il correttore di assetto meccanico della Lotus Renault sarà in grado di funzionare, potrebbe regalare a Kimi Raikkonen un inizio di stagione con gli occhi di tutti puntati addosso. Può essere che la squadra di Enstone sia riuscita ad accapparrarsi l'ex campione del mondo 2007 mostrandogli anche questa trovata.

È chiaro, che se a Enstone hanno investito nel correttore di assetto, è segno che hanno già avuto un ok preventivo dalla FIA, stando ai colleghi inglesi di Autosport già a fine 2010!.

Il portamozzo montato ad Abu Dhabi non era affatto un pezzo sperimentale, ma il frutto di un accurato studio ingegneristico in una zona molto complicata della monoposto. Non era un semplice “giochino”, ma deve essere una soluzione che ha richiesto anche un certo investimento nel team diretto da Eric Boullier.

E se si è scatenata l'attenzione su questo particolare è perché il correttore di assetto potrebbe essere una trovata che funziona, altrimenti sarebbe passata sotto traccia, come la maggior parte delle altre...

Dopo i diffusori a doppio stadio del 2009 e gli scarichi soffianti in fase di rilascio del 2011, il Circus teme che emerga un nuovo “tormentone regolamentare” intorno al correttore di assetto della Lotus Renault.

Il bello della F.1 è che non ci sono regole scritte, per quanto accuratamente, che non possano essere interpretate da qualche ingegnere che sa leggere le norme con un pizzico di fantasia, stravolgendo concetti e valori. Non dimentichiamoci che nel 2006 il mass damper della Renault aveva avuto l'imprimatur della FIA, prima che scoppiasse il caso che poi lo rese illegale...

Aspettiamoci un montare di polemiche, nel frattempo i team cercheranno di correre ai ripari...

di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Gio 19 Gen 2012 - 13:21

Austin: i lavori dovrebbero terminare ad agosto
Questa settimana i dirigenti incontreranno Ecclestone per fare il punto della situazione

Le difficoltà contrattuali incontrate alla fine del 2011 sembrano essere ormai solo un brutto ricordo per la dirigenza del Circuit of the Americas. Ad Austin infatti si lavora a ritmo incessante per terminare l'impianto che il 18 novembre riporterà il Circus della Formula 1 negli Stati Uniti.

Anzi, le cose stanno andando talmente bene che le ultime previsioni parlano della possibilità che i lavori possano essere ultimati entro il mese di agosto, quindi con largo anticipo rispetto al Gp. Un'eventualità che darebbe modo di effettuare tutte le potenziali modifiche del caso che potrebbero essere richieste dalla FIA dopo le sue ispezioni.

Questa settimana Steve Sexton, Bruce Knox e Geoff Moore, quindi i più importanti dirigenti dello staff dell'autodromo texano, saranno a Londra per incontrare Bernie Ecclestone e fare il punto della situazione, nella speranza che il grande boss del Circus gradirà le buone notizie che gli porteranno.

"Il progetto della gara va avanti. I lavori procedono sei giorni su sette alla settimana: la palazzina dei box è già stata completata e la tribuna principale comincia a prendere forma. Stiamo cercando di essere pronti per la fine di agosto" ha spiegato Moore ad Autosport.

di Matteo Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Ven 20 Gen 2012 - 13:13

Hamilton alla Red Bull nel 2013: dubbi e certezze
Lewis ha voglia di cambiare aria, ma non sarà facile andare al fianco di Vettel nel 2013

Lewis Hamilton alla Red Bull Racing nel 2013? La stagione 2012 non è ancora partita e già si parla del mercato di quella successiva. La F.1 corre veloce non solo in pista ma anche nella definizione del suo futuro.

Il "moretto" è nato e cresciuto alla corte di Ron Dennis: è stato allevato e costruito dalla McLaren nelle categorie addestrative e poi ha goduto di cinque anni di contratto da pilota titolare (dal 2008 al 2012).

Hamilton ha guadagnato cifre ogni anno più consistenti (si dice che prenderà quest'anno 40 milioni di dollari), ma sembra arrivato al capolinea del suo rapporto con la squadra di Woking.

Non c'è più il suo "padrino" Ron Dennis a muovere i fili della McLaren e la squadra pian piano si è legata intorno a Jenson Button, pilota forse meno veloce sul giro secco, ma certamente molto redditizio in gara.

Le informazioni di Jenson nello sviluppo della Mp4-26 e nella startegia di gara da scegliere in funzione del comportamento delle gomme Pirelli in parallelo ai troppi incidenti in cui Hamilton ha rovinato prestazioni importanti, hanno tolto Lewis da quel piedistallo sul quale era stato messo.

Il titolo mondiale del 2008 è lontano e le lusinghe di Christian Horner hanno solleticato la voglia di Lewis di cambiare aria. Bernie Ecclestone potrebbe fregarsi le mani nel proporre una sfida in casa Red Bull Racing con due tip driver, ma l'operazione, per quanto interessante non ha risvolti semplici.

Intanto Sebastian Vettel, bi-campione del mondo, non sarebbe felicissimo nel farsi imporre un compagno certo meno gradito dell'innocuo Mark Webber. Eppoi il tedesco guadagna molto, ma molto meno di Hamilton (si parla di 22 milioni di euro nel 2011) per cui l'operazione dream team della Red Bull Racing potrebbe far lievitare i costi in un momento in cui si dovrebbe risparmiare.

Si dice che Hamilton sarebbe disposto a guadagnare di meno per salire sulla monoposto di Adrian Newey, ma sappiamo che i piloti si fanno misurare dal numero delle vittorie ma anche da quanti zeri sanno mettere nella cifra dei loro contratti.

Horner ed Hamilton erano stati visti uscire dallo stesso motor-home dopo una lunga chiacchierata alla fine della scorsa stagione: una trattativa è stata certamente aperta. Sarà la stagione che va a cominciare a delineare quali scenari si potranno aprire intorno a questo pour parler.

Vettel, infatti, che pur vanta un contratto che lo lega alla Red Bull, non ha mai evitato di lasciare trasparire una certa simpatia per la Ferrari: profonde fedeltà assoluta ai "bibitari" a patto che Mataschitz e soci non debbano cambiare le carte in tavola...

Non solo, ma la politica di allevare i giovani piloti verrebbe contraddetta dall'arrivo di Hamilton a Milton Keynes: che senso avrebbe allevare Ricciardo e Vergne alla Toro Rosso se non ci sarà l'opportunità di farli crescere nel top team?

Lo spostamento di Hamilton, in realtà, potrebbe creare un terremoto nel mercato della F.1, creando un domino di situazioni tali da cambiare lo scenario che conosciamo oggi. E i risultati del campionato 2012 avranno certamente un impatto importante sull'andamento di tutte le chiacchiere di mercato. Una tripletta di Seb avrebbe un effetto devastante sulle ambizioni di Lewis

A volte, infatti, non bisogna correre troppo...

di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Ven 20 Gen 2012 - 13:15

La nuova Toro Rosso TR7 debutta ai test di Jerez
La scuderia di Faenza ha annunciato ieri di aver superato regolarmente i crash test FIA

La Toro Rosso ha annunciato nel pomeriggio di ieri che la sua nuova monoposto, la TR7, sarà regolarmente in pista per i primi test collettivi della stagione, che prenderanno il via il 7 febbraio a Jerez de la Frontera. La vettura ha infatti superato regolarmente il crash test della FIA, che da quest'anno è un requisito fondamentale anche solo per partecipare ai test.

"Ora siamo certi che la nostra vettura è abbastanza sicura quindi, a partire dal 7 febbraio a Jerez, lavoreremo per renderla anche veloce ed affidabile" spiegava la nota divulgata dalla squadra di Faenza.

In occasione dei test spagnoli faranno il loro debutto in veste di piloti titolari anche i nuovi arrivati Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne, chiamati a sostituire Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi, dopo che nella passata stagione hanno già fatto parte del team nel ruolo di piloti di riserva.

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Sab 21 Gen 2012 - 15:23

La FIA boccia il correttore d'assetto Lotus Renault!
Il parere della Federazione rende illegale la geniale trovata che OmniCorse.it aveva scoperto

Kimi Raikkonen deve aver sudato freddo quando gli hanno detto la notizia: la FIA ha bocciato la sospensione della Lotus Renault con il correttore di assetto funzionante in fase di frenata. Da Parigi arriva un colpo i scena che potrebbe avere grandi ripercussioni sulla stagione 2012 di Formula 1.

Come ricorderete, OmniCorse.it insieme alla Gazzetta dello Sport, aveva svelato in anteprima assoluta l'interessante soluzione tecnica della Lotus Renault provata in occasione dei test di Abu Dhabi, nella sessione riservata ai giovani piloti, subito dopo il Gp vinto da Sebastian Vettel.

Partendo dal disegno tecnico di Giorgio Piola si era aperta una discussione che ha coinvolto tutto il Circus: la FIA aveva dichiarato legale il correttore di assetto per come era stato presentato dai tecnici di Enstone, ma ora qualcosa è cambiato...

Probabilmente i tecnici diretti da Alan Permane avevano specificato una funzione del sistema utile a stabilizzare la frenata, evitando di evidenziare altri aspetti più interessanti.

Si tratta di una soluzione che dovrebbe mantenere costante l'altezza da terra della Lotus Renault nonostante le varizioni di carico dovute a frenate e accelerazioni. Il geniale congegno apparso nei portamozzi della R31 sperimentale, ha provocato una pronta reazione di tutte le squadre che hanno chiesto a Charlie Whiting un chiarimento regolamentare.

E il pronunciamento deve essere arrivato se Mark Gillan, ingegnere della Williams, nella trasmissione di Peter Windsor, “The flying lap” ha ammesso candidamente: “La FIA vuole vietare questo sistema”. Il tecnico di Grove ha ammesso di aver ricevuto una nota che è stata inviata a tutte le squadre.

La bomba è scoppiata quando mancano pochi giorni alla presentazione delle nuove monoposto: la Lotus Renault è attesa per il 5 febbraio, ma Stefano Domenicali, team principal Ferrari, aveva già messo le mani avanti a Madonna di Campiglio in occasione di Wroom:
“Sappiamo che è un dispositivo legato alla stabilità della vettura in frenata. So per certo che ci sono state delle comunicazioni scritte fra la FIA e i team e ora aspettiamo che la Federazione ci dica se questo dispositivo sia a norma o no. Bisognerà vedere se questa soluzione darà dei vantaggi prestazionali: ovviamente tutto è vincolato a quello che deciderà la FIA”.

La Federazione Internazionale si è espressa: vuole stringere le maglie dell'interpretazione delle regole che, invece, ha caratterizzato gli ultimi anni con i doppi diffusori posteriori e gli scarichi soffianti in fase di rilascio. Adesso arriva lo stop ai correttori di assetto, nel timore che i tecnici abbiano trovato il modo di gestire in modo meccanico le sospensioni attive, potendo mantenere costante l'assetto aerodinamico in ogni situazione di marcia.

Attenzione, però al momento la bocciatura riguarda la soluzione Lotus Renault e non è detto che qualche altra squadra sia in grado di proporre un sistema analogo, ma meno spinto che possa avere l'assenso della Federazione. Siamo solo all'inizio di una nuova querelle simile a quella che coinvolse sempre il team di Enstone con il mass damper. Aspettiamoci altri colpi di scena...

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Lun 23 Gen 2012 - 8:42

La Mercedes sarebbe nata col correttore d'assetto?
Il divieto FIA non penalizza solo la Lotus Renault che non avrebbe usato la soluzione fino ai Gp europei

Il divieto del correttore di assetto deciso dai tecnici FIA per il momento non ha mandato in crisi il team Lotus Renault: la squadra di Enstone, infatti, aveva programmato di iniziare la stagione con una sospensione tradizionale, dal momento che il team è piuttosto in ritardo nell'allestimento della nuova monoposto per Kimi Raikkonen e Romain Grosjean.

L'idea di Alan Permane era di dotare la Lotus del variatore di assetto comandato dalla frenata a partire dalla stagione europea perché la fase di messa a punto del sistema è piuttosto complicata e richiede più tempo del previsto.

Il divieto deciso venerdì dalla Federazione Internazionale, invece, ha fatto buttare a mare un anno di lavoro e ingenti investimenti sul progetto che, almeno inizialmente, aveva avuto il pieno consenso degli uomini federali.

Ma, stando ai si dice del paddock, potrebbe non essere solo la Lotus Renault a risentire dello stop maturato da Charlie Whiting e Jo Bauer: la Mercedes Gp sulla MGP W03 stava integrando l'interessante sistema idraulico di collegamento della sospensione posteriore con quella anteriore che la squadra di Brackley ha utilizzato nel campionato scorso, con il correttore di assetto di tipo Lotus.

Il sistema, infatti, sarebbe ben noto agli uomini di Ross Brawn perché il direttore tecnico della Mercedes Gp, Bob Bell, arriva proprio da Enstone e avrebbe chiamato a sé l'ideatore del geniale sistema che tanto ha fatto discutere in questi giorni.

Le frecce d'argento, combinando le due interessanti soluzioni, avrebbero messo in pista il primo sistema di sospensioni “attive” senza comandi elettronici o implicazioni dirette del pilota.

Il niet al correttore di assetto in frenata, quindi, rischia di produrre un effetto più negativo sulla Mercedes Gp di quanto non lo generi alla Lotus Renault: vale la pena di ricordare che la squadra di Brackey salterà la prima sessione di test a Jerez.

La motivazione ufficiale è che il team è in ritardo nell'esecuzione della macchina, ma sono molti ad aver pensato che Ross volesse tenere nascosto un asso nella manica, nella speranza che ci fosse meno tempo utile per copiarlo prima dell'inizio del mondiale.

Se così fosse, Michael Schumacher e Nico Rosberg dovranno affrontare la prima parte della stagione 2012 con una monoposto “zoppa” di una trovata che ha scatenato troppe reazioni, dopo l'anticipazione di OmniCorse.it., per non essere considerata molto interessante...

di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Lun 23 Gen 2012 - 8:45

Ecco la Ferrari 2012 con soluzioni rivoluzionarie!
Sospensione anteriore pull rod, struttura anti crash esterna alle pance, marciapiede come fondo

La Ferrari mette le ali! No, non copia la Red Bull Racing campione del mondo. Né nel claim che ha reso famosi i “bibitari”, né nel modo di interpretare la monoposto 2012 che sarà molto diversa dall'attesa RB8, la creatura di Adrian Newey.

Il progetto 663 è caratterizzato da una discontinuità con la storia recente del Cavallino rampante, sebbene la monoposto sia sempre firmata da Nikolas Tombazis. Intorno al greco, infatti, si sono aggregati nel tempo gli uomini nuovi di Pat Fry, che hanno portato a Maranello una ventata di novità, alcune davvero coraggiose.

E un occhio ce l'ha messo anche quel vecchio marpione di Rory Byrne, fintanto che stava disegnando nella Gestione Industriale l'erede della Enzo, la prossima Granturismo derivata dalla F.1 che avrà l'omologazione per girare su strada.

INNOVATIVA La nuova Ferrari, quindi, sarà una cesura con il recente passato e non scopiazzerà nessuna monoposto esistente, ma andrà ad aprire un nuovo filone di ricerca: finora abbiamo visto pance che comprendevano le strutture deformabili obbligatorie per il superamento del crash test laterale (quello anti-intrusione che è il più impegnativo).

La squadra del Cavallino in quest'area ha voluto osare qualcosa di totalmente nuovo portando i coni delle strutture deformabili fuori dalle fiancate, scegliendo di raccogliere i radiatori in pance molto strette ed alte perché di dimensioni più ridotte. Elementi indispensabili alla sicurezza della monoposto, quindi, sarebbero stati trasformati anche in efficaci strumenti aerodinamici.

DUE PROFILI IN PIU' Come i bracci delle sospensioni, anche i coni deformabili applicati ai lati del telaio possono essere carenati a patto che l'altezza corrisponda a tre volte e mezza la lunghezza. Per parlare in modo semplice: immaginatevi due profili alari (con una incidenza massima di 5 gradi) raccordati al deviatore di flusso che di solito troviamo all'esterno delle fiancate e che ha l'importante compito di far riattaccare al retrotreno i flussi che arrivano dall'anteriore.

Nel disegno che vi proponiamo in collaborazione con la “Gazzetta dello Sport” vogliamo solo spiegare il concetto che ha ispirato Pat Fry e soci: non abbiamo la presunzione di definire con precisione le linee che caratterizzeranno la Rossa. Va detto che al centro della F.1 si crea una sorta di terzo elemento aerodinamico che si aggiunge all'ala anteriore e posteriore.

SOFFIO DEGLI SCARICHI Perché è stata presa questa strada? Con l'abolizione degli scarichi soffianti nel diffusore decisa dalla FIA, avremo monoposto con una sensibile perdita di carico nel retrotreno (si valuta intorno al 30%). In parte le squadre hanno trovato il modo di recuperare un po' di soffio caldo indirizzando i gas roventi sul profilo inferiore che fa da supporto all'ala o sotto al profilo principale dell'alettone.

Gli aerodinamici del Cavallino stanno sviluppando entrambe le soluzioni, ma sulla vettura che vedremo alla presentazione del 3 febbraio a Maranello ci sarà una configurazione degli scarichi piuttosto neutra, perché quella sarà un'altra zona sensibile della macchina alle prestazioni e non è il caso di mostrare tutti gli assi subito.

Ma per ritrovare il carico perduto alla Ferrari si sono battute altre strade con coraggio: si sfruttano le strutture deformabili per creare un enorme convogliatore di flusso che raccolga quanta più aria è possibile dall'anteriore verso il diffusore posteriore in modo da generare una maggiore spinta verticale sulle gomme Pirelli del retrotreno.

MARCIAPIEDE Sulla Rossa si noterà anche un “marciapiede” piuttosto pronunciato: il fondo della vettura, infatti, arriverà alla larghezza massima della monoposto a 1400 mm, mentre le fiancate saranno molto più snelle, per cui sarà maggiormente visibile questo predellino in carbonio leggermente incurvato verso l'alto nel lato esterno (come una sorta di piccolo labbro), proprio per far scorrere i flussi verso il retrotreno evitando per quanto è possibile l'impatto con la ruota posteriore che è un evidente bloccaggio aerodinamico.

CRASH FALLITO E si può ben capire, allora, perché la Ferrari abbia fallito le prime prove di crash test laterale: i tecnici avevano cercato in quella zona la massima efficienza aerodinamica e l'estrema leggerezza della scocca (che è stata realizzata con metodologie e materiali nuovi). Ora tutte le problematiche sono state superate brillantemente e vedremo quale sarà il risultato.

Ma le novità della Rossa non si fermano al “terzo profilo alare” e al “marciapiede”, anzi: la trovata più rivoluzionaria sarebbe quella di dotarsi anche anteriormente di una sospensione pull rod. Intanto si noterà il muso più basso frutto della scelta imposta dalla FIA per evitare che il “naso” troppo alto possa colpire la testa di un pilota in caso di incidente con impatto laterale.

Di fatto ci dovrebbe essere una sorta di “gradino” fra il telaio e l'area deformabile del muso: la Ferrari, invece, ha lavorato su una linea di cintura più bassa (studiata già nelle libere del Gp di Turchia) che, oltre ad assicurare ai piloti una migliore visibilità (uno dei difetti della 150° Italia) eviterà in parte la bruttura dello scalino. Ma in F.1 non si fa niente per ragioni estetiche.

SOSPENSIONE PULL ROD? Dovendo rinunciare ad una parte del passaggio di flusso sotto il muso non più così alto, gli uomini di Pat Fry avrebbero deciso di puntare sulla sospensione pull rod. Alloggiare l'attacco del tirante nella parte inferiore della scocca richiede più spazio, ma questi sacrifici possono essere bilanciati dal fatto che sul lato portamozzo si potrà avere un flusso d'aria molto più pulito e meno perturbato, dal momento che non ci sarà il puntone a infulcrarsi fra gli attacchi dei bracci inferiori.

È pensabile, anzi, che questi possano essere più sollevati verso l'alto, proprio per garantire, grazie ad uno specifico disegno della presa dei freni in carbonio, la realizzazione di un vero e proprio deviatore di flusso che si sintonizzi con l'aria che arriva dall'ala anteriore e che vada a incanalarsi nel diffusore posteriore, passando per le strutture deformabili a forma di profilo alare.

Si tratterebbe di un grande atto di coraggio perché per trarre un miglioramento aerodinamico si pagherebbe qualcosa nella rigidezza strutturale del portamozzo, ma si otterrebbe un risparmio di peso nella leva (e un minore impatto aerodinamico rispetto al puntone), oltre che si abbasserebbero le masse a favore di un migliore baricentro.

CAMBIO RIVISTO Anche la sospensione posteriore si adeguerà alla moda del pull rod evitando il bloccaggio aerodinamico dettato dal puntone e garantendo una maggiore pulizia nella nell'area sopra al cambio che diventerà cruciale per un buon recupero dell'effetto soffiante dei gas di scarico. Proprio la trasmissione sarà tutta nuova: stando alle indiscrezioni dovrebbe avere una scatola più bassa e (poco) più larga.

L'insieme dovrebbe offrire una visione della vettura sicuramente diverso dal solito, tanto da far dire al presidente Luca di Montezemolo che la nuova Ferrari sarà bruttina. L'importante per i tifosi è che diventi vincente...

(disegno Effe Uno Tech)

di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Lun 23 Gen 2012 - 8:49

Raikkonen gira a Valencia con la Renault R30
Il finlandese torna su una monoposto di F.1 dopo il Gp di Anu Dhabi del 2009

Kimi Raikkonen torna al volante di una monoposto di Formula 1. Il pilota finlandese oggi scenderà in pista a Valencia sul tracciato Ricardo Tormo per effettuare i primi giri sulla Lotus Renault.

Si rivedrà "Iceman" su una monoposto di Formula 1 dopo oltre due anni dall'ultima volta che è stata nel Gp di Abu Dhabi del 2009, gara che aveva segnato anche la fine della sua avventura ferrarista.

Raikkonen avrà a disposizione la Renault R30, vale a dire la monoposto del 2012: con il divieto dei test, infatti, è possibile girare solo con macchine che abbiano almeno un paio di anni di vita. Ma per Kimi l'importante è ritrovare i meccanismi di un tempo dopo due anni trascorsi nei rally.

L'ex campione del mondo avrà due giorni di tempo, oggi e domani, per togliersi la ruggine di dosso. Per rispettare i regolamenti sarò costretto a girare con le gomme Pirelli demo in attesa che arrivino anche qulle riservate ai clienti F.1

omnicorse
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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Lun 23 Gen 2012 - 14:25

La Lotus ha passato il crash test
Potrà quindi scende in pista a inizio febbraio a Jerez

La Lotus sarà ufficialmente presente al primo test stagionale avendo passato il crash test, la nuova tagliola che sta facendo passare notti insonni ai progettisti del circus, visto che da quest'anno solo le vetture che hanno già passato il test possono scendere in pista per le sessioni di prove.

La notizia è che Kimi Raikkonen, oggi in pista a Valencia con la vecchia Renault R30, potrà quindi partire da subito ad adattarsi la vettura per il suo ritorno in Formula 1 visto che la nuova vettura progettata ad Enstone e che verrà presentata online il 5 febbraio ha passato il test di impatto.

La Formula 1 comincerà coi test invernali martedì 7 febbraio a Jerez e la Lotus avrà Räikkönen in macchina per le prime due giornate e Grosjean a chiudere la settimana.

di Fulvio Cavicchi

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Lun 23 Gen 2012 - 17:06

Kimi: "Avrò bisogno di tempo per per tornare al meglio"
Il finlandese ha guidato la Renault R30 del 2010 a Valencia

Kimi Räikkönen è convinto che ci vorrà ancora un po' di tempo per tornare al suo meglio in Formula 1, nonostante il veloce riadattamento di oggi a Valencia.

L'ex campione del mondo ha cominciato oggi una due giorni di test con la Renault R30 del 2010 per riacclimatarsi con una vettura della massima serie prima di provare la nuova vettura a Jerez a inizio febbraio.

Nonostante l'età della vettura e le gomme Pirelli da esibizione, che hanno reso i tempi non confrontabili con quelli usuali per la F1, il feedback ricevuto dalla squadra suggerisce che Kimi abbia fatto bene già oggi.

Parlando a Sky Sports News dopo la prima uscita con la vettura Räikkönen ha dichiarato di aver avuto pochi problema a guidare nuovamente una F1, ma a parte questo capire come ottenere il massimo da squadra e gomme non è lo scopo del momento.

"E' stato bello tornare in macchina, sono passati un po' di anni dall'ultima volta che ho guidato l'ultima volta e ovviamente ci vuole un po' per abituarsi. Ma le cose principali di guida, frenata e curvare non ci vuole molto a riprenderle. Naturalmente cominciare a capire vettura, squadra e gomme richiederà di più."

Räikkönen ha poi affermato di non aver mai dato per scontato un suo ritorno in Formula 1 dopo essersi imbarcato nell'avventura nel Mondiale Rally. Quando gli è stato chiesto se si aspettava da questo rientro, ha risposto: "Non proprio, non avevo piani per il futuro. C'erano diverse possibilità per questa stagione e io volevo verametne correre. abbiamo provato la Nascar lo scorso anno e mi sono divertito molto a correre contro altre persone. Ed è statoin quel momento che ho capito che volevo correre in pista. E se vuoi correre in pista, la F1 è il massimo e dove tutti vogliono essere. Ho colto una buona opportunità di correre con Lotus."

di Fulvio Cavicchi

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Mar 24 Gen 2012 - 8:57

Minardi PS01, l'ultima con il pull anteriore
Si tratta della monoposto del debutto di Alonso che era frutto della matita di Gabriele Tredozi

Il destino a volte è davvero strano: l'ultimo pilota che ha guidato una Formula 1 con la sospensione anteriore pull rod è stato Fernando Alonso sulla Minardi PS01 nel 2001. Dalla stagione del debutto dello spagnolo nei Gp sono trascorsi undici anni ed è curioso annotare che sarà proprio l'asturiano a cimentarsi di nuovo con quel tipo di soluzione tecnica che caratterizzerà la nuova Ferrari.

La Minardi PS01 era figlia della matita di Gabriele Tredozi, uno dei progettisti più prolifici di idee innovative a basso costo che il Circus ha avuto negli ultimi venti anni.

La squadra faentina era certo relegata a far da fanalino di coda dello schieramento di partenza, ma aveva meno risorse delle attuali Caterham, Virgin ed HRT e doveva confrontarsi con costruttori che non avevano alcun limite di spesa.

Pur con vincoli tecnici oggettivi (motori e gomme clienti) la Minardi PS01 in mano ad un giovane di belle speranze come Alonso riusciva a contenere i distacchi dalla pole position in circa tre secondi e mezzo, la metà di quelli che ci siamo abituati a vedere l'anno scorso.

C'è da domandarsi come mai in mezzo a tanti fenomeni che animano il Circus oggi, non ci sia ancora spazio per un tecnico preparato come Gabriele Tredozi?

di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Mer 25 Gen 2012 - 9:37

Le nuove Pirelli più veloci di un secondo e mezzo!
Cambiano mescole e disegno del profilo. Sulle gomme rain ritorna il marchio Cinturato.

La Pirelli ha lanciato le nuove gomme di Formula 1 sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi. La Casa milanese, dopo il successo dello scorso anno, fornirà in esclusiva per il secondo anno gli pneumatici alle monoposto che parteciperanno al 63. campionato del mondo.

Alla conferenza stampa internazionale sono intervenuti Marco Tronchetti Provera, Presidente e CEO di Pirelli, Paul Hembery, Direttore Motorsport, e Maurizio Boiocchi, Direttore R&D e le splendide madrine Ines Sastre e Bianca Balti.

“Dopo la positiva esperienza dello scorso anno – racconta Marco Tronchetti Provera - i team e la Fom ci hanno chiesto di confermare per il 2012 quelle caratteristiche che nella passata stagione hanno contribuito a dare vita a Gp spettacolari. È per questo che abbiamo lavorato sulle mescole e sui profili in modo da garantire maggiori prestazioni e offrire strategie sempre meno prevedibili rispetto ai P Zero del 2011. Ci aspettiamo, quindi, gare dall’esito mai scontato, con tatiche differenziate e con molte soste ai box, elementi che il pubblico ha molto apprezzato”.

NOVITA' La Casa italiana investe nella F.1 come espressione massima di tecnologia da trasferire al prodotto di serie e la ricerca è stata esasperata seguendo le metodologie di lavoro che accompagnano i top team del Circus con programmi di simulazione ed acquisizione dati in teampo reale di tutti i parametri della gomma.

Nel 2012 Pirelli fornirà come al solito quattro mescole di gomme slick (supermorbida, morbida, media e dura), e due da bagnato (wet e intermedia), ma saranno più performanti: l'obiettivo è di migliorare le prestazioni di 1”5 al giro con la supersoft, limitando nel contempo a 0”8 la differenza fra un tipo di gomma e un'altra, mentre l'anno scorso c'era una “spaziatura” che variava dal 1"2 a 1"8.

Morbida, media e dura hanno mescole più soffici, con maggiore grip: garantiranno prestazioni più spinte con una vita utile più lunga, ma con durata complessiva invariata.

PROFILO SQUADRATO Cambia anche il profilo delle coperture che ora sarà più squadrato, in modo da offrire una maggiore impronta a terra della gomma, limitando i fenomeni di blistering che l'anno scorso avevano determinato l'usura precoce su alcune piste. Il cambiamento del disegno degli pneumatici nella spalla ha avuto delle interessanti implicazioni aerodinamiche sulle monoposto, tant'è che la Pirelli ha provveduto a fornire tutti i team anche delle coperture in scala da montare sul modello di galleria del vento.

TORNA IL CINTURATO Per le gomme da bagnato cambia solo la wet, denominata Cinturato Blu, mentre l'intermedia, Cinturato Verde, non ha subito modifiche. La curiosità è che le coperture rain riportano in vita nelle corse il brand Cinturato che aveva esordito in F.1 nel 1951 sull'Alfa 159 di Juan Manuel Fangio quando vinse il titolo iridato. Oggi il Cinturato identifica nel prodotto di serie Pirelli la linea Green che con il P7 esprime i valori tecnologici tipici del marchio: prestazione, sicurezza, ma anche durata e bassi consumi con il minore impatto ambientale.

RACE TYRE SySTEM Per sviluppare le nuove gomme 2012 i ricercatori Pirelli si sono avvalsi del Racing Tyre System, la piattaforma in grado di raccogliere ed elaborare in tempo reale i dati e le prestazioni delle singole gomme durante prove e gara.

Il Racing Tyre System, sviluppato dai tecnici del dipartimento Information Technology di Pirelli, consente di monitorare le prestazioni, l’usura e le modifiche subite dalle gomme durante il loro utilizzo. In particolare, l’RTS traccia la vita dello pneumatico dalla fabbrica alla pista, aggiornandone in tempo reale caratteristiche, impiego e grado di usura.

TEMPO REALE Sul tablet o sui computer dei tecnici Pirelli in pista e alla Bicocca, ma anche quelli delle squadre saranno disponibili in tempo reale una serie di parametri utilissimi non solo a valutare il comportamento delle coperture, ma anche ad ispirare lo sviluppo delle monoposto. Pirelli, quindi, contribuisce alla ricerca con strumenti molto sofisticati degni della F.1.

È pensabile, quindi, che le squadre minori con meno mezzi dei top team, avranno la possibilità di comprendere meglio e più in fretta l'uso delle nuove Pirelli, per cui è auspicabile una riduzione del gap fra la pole position e l'ultima fila a vantaggio di gare più combattute. Il limite è che la disponibilità di maggiori informazioni potrebbe portare tutti a scegliere strategie di gara simili, frutto delle simulazioni al computer: in realtà a fare la differenza (grande) saranno la qualità delle singole monoposto e la sensibilità dei piloti.

TEAM PIRELLI Nella stagione 2012 saranno prodotte 45 mila gomme per l'intero campionato. Tutte le coperture saranno prodotte nello stabilimento di Izmit in Turchia, che è uno dei più moderni del settore. In pista la Pirelli porta 50 specialisti tra ingegneri e tecnici diretti da Paul Hembery, ma il Team F.1 Pirelli che ha sede a Milano, dove ha sede il Centro Ricerca e Sviluppo si avvale di mille ricercatori.
Insomma anche l'Italia in crisi è in grado di esprimere valori di eccellenza invidiati nel mondo...

di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Mer 25 Gen 2012 - 16:41

Hembery: "Ecco perchè ci serve una nuova F.1"
Toccherà alla Fia risolvere il problema dei test della Pirelli? Tutti i team pronti a vendere un telaio ma...

Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport, il 27 febbraio parteciperà alla Formula 1 Commission per porre un problema che al momento non trova soluzione. Il manager inglese è qualche mese che chiede alle squadre di Formula 1 di dotarsi di un telaio recente per sviluppare le nuove gomme. E' una questione che si lega alle prestazioni, ma anche alla sicurezza.

Finora si era inteso che i team non erano disposti a cedere la propria tecnologia ad una struttura esterna, per quanto coinvolta nel Circus. Le cose non stanno proprio così e Paul Hembery è quanto mai chiaro:
"Il problema non è comprare un telaio del 2010 - spiega Paul - posso assicurare che potrei comprare qualunque macchina dello schieramento, ma non appena venisse fatta una scelta ci sarebbe l'immediata protesta di tutti gli altri".

La Pirelli sta ancora effettuando i test con la Toyota Tf109, una monoposto che non è più adatta a fornire le necessarie informazioni per lo sviluppo di una monoposto 2012:
"Come si fa a scoprire il potenziale effettivo delle coperture - prosegue Hembery - se il lavoro in pista viene fatto con una macchina che manca di 30 km/h di velocità massima? Abbiamo molto carico aerodinamico, ma per esempio non possiamo simulare le condizioni reali di consumo della gomma in funzione del carburante".

In effetti la Toyota ha un serbatoio di 50 litri (era stata pensata per quando c'erano ancora i rifornimenti), mentre le attuali F.1 hanno capacità da circa 200 litri: "Non possiamo verificare qual è il degrado del pneumatico, perché un conto è girare a inizio Gp con il pieno e un altro nell'ultimo stint. Sono tutte valutazioni che vanno fatte, ma sono impossibili se non si ha un mezzo adeguato".

Qualcuno ha proposto alla Pirelli di adeguare la Toyota, ma giustamente i tecnici milanesi non sono dell'idea: "Costerebbe molto più che comprare una monoposto esistente - aggiunge Paul - bisogna trovare una soluzione condivisa con le squadre".

E intanto cosa succede?
"Succede che seguiremo i test invernali nei quali avremo condizioni di temperatura che non saranno quelli che troveremo in stagione e, soprattutto, le squadre non mostreranno tutto il loro potenziale per non scoprire le loro carte troppo presto. Con l'abolizione degli scarichi soffianti nel diffusore si dice che ci sarà unna perdita di carico al posteriore del 30 per cento, mentre dalle anticipazioni di stampa si legge che alcuni avrebbero già recuperato la down force dello scorso anno. Capirete che lavorare così diventa più difficile...".

Ne fate anche una questione di sicurezza?
"Ma non c'è dubbio. Sebbene sia stato fatto un grosso lavoro di simulazione, e in questo campo abbiamo fatto dei grandi passi, ma arriveremo a Melbourne un po' al buio. Abbiamo fatto il nostro lavoro pensando che si arrivi intorno ai valori di carico dello scorso anno".

E come pensate di uscirne da questo "cul de sac"?
"Con scelte che dovranno essere condivise - conclude Hembery - non c'è altra possibilità. Sono convinto che si troverà una soluzione, ci vuole un po' di tempo...".

L'idea potrebbe essere di coinvolgere la FIA e portare nel regolamento della F.1 anche i test del gommista, altrimenti trovare un punto di incontro fra le squadre potrebbe diventare difficile.

Accattivante è la proposta di far girare una monoposto che identifica ogni fase della qualifica: così si farebbe lo sviluppo delle coperture mettendo in rilievo le problematiche dei top team come quelle degli ultimi della griglia. Sarà quella la strada maestra?..


di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Mer 25 Gen 2012 - 16:42

Räikkönen molto positivo sui due giorni di test
Il finlandese ha compiuto in totale 171 giri, più di due interi gran premi

Kimi Räikkönen ha detto di sentirsi "molto positivo" dopo aver concluso due giornate di test a Valencia lunedì e martedì.

Il campione del mondo 2007 è tornato nell'abitacolo di una Formula 1 dopo due anni per prepararsi alla stagione 2012 con la Lotus.

Il finlandese ha completato 91 tornate ieri, portando il totale della due giorni a 171 giri, cioè 693 km. Si parla quindi di due interi gran premi e quasi altri cento chilometri.

"È andata bene e nel complesso questi due giorni mi hanno aiutato un sacco" le parole di Kimi. "Anche se stavo usando una macchina vecchia di due anni e gomme Pirelli da esibizione, ho imparato a lavorare con la squadra e gli ingegneri, il che significa che potrò concentrarmi sulla nuova vettura quando andremo a Jerez per il primo test ufficiale. È stato fantastico tornare a guidare una F1 e per questo mi sento molto positivo"

Alan Permane, ingegnere di pista della Lotus, ha dichiarato che il passo dell'ex iridato è migliorato rispetto al primo giorno ed ha classificato il test come "produttivo e di grande valore".

"È stata un'altra buona giornata con Kimi a Valencia ha poi detto. "La mattina abbiamo lavorato in particolare sui settaggi di camber anteriore e posteriore. Nel pomeriggio abbiamo simulato le qualifiche girando con poca benzina e con due set di gomme nuove seguite poi da run di 27 giri con serbatoio pieno. Il passo di Kimi è migliorato rispetto al primo giorno come ci aspettavamo e abbiamo svolto diverse prove di partenza, cambio gomme e laorato sulla frizione. Inoltre abbiamo addirittura finito prima martedì perché avevamo completato il programma di lavoro in anticipo. Nel complesso è stata una due giorni produttiva e di grande valore"

Räikkönen tornerà in pista a inizio febbraio a Jerez, dove la squadra svelerà le forme della nuova vettura con cui correrà nel 2012.

di Fulvio Cavicchi

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Mer 25 Gen 2012 - 16:44

Ecco la Caterham CT01 per la stagione 2012
La vettura doveva essere presentata domani, ma sono cambiati i piani

Colpo di scena: la Caterham stupisce tutti e anticipa di un giorno l'uscita della prima immagine della sua nuova vettura.

In teoria l'uscita delle prime immagini della CT01 erano previste per domani sulla copertina di F1 Racing, ma la squadra ha deciso di stupire tutti e distribuire questa prima foto già oggi mentre le altre andranno come previsto domani sul mensile

Si chiama appunto CT01 ed è la prima vettura che nasce col nuovo marchio Caterham dopo aver corso come Team Lotus le prime due stagioni nel circus.

La vettura sarà ancora spinta da propulsori Renault e si contraddistingue da un muso molto molto sottile (qualcuno l'ha definito "da ornitorinco"), una forma che ci si asppetta molto comune nella stagione 2012 in virtù delle nuove regole che riguardano la zona anteriore.

La CT01 scenderà in pista nel primo test comune pre-stagione di Jerez a inizio febbraio.

di Fulvio Cavicchi

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Mer 25 Gen 2012 - 16:48

Petrov tester della Pirelli, in attesa di chiamata...
Il pilota russo punta a restare nei Gp e attende l'occasione per riprendere un volante nel Circus

Vitaly Petrov in attesa di tornare in Formula 1 da pilota titolare ha accettato l'offerta della Pirelli per portare avanti lo sviluppo delle gomme. Il pilota russo, che ha corso la stagione 2011 con la Lotus Renault, è stato la sorpresa che è apparsa alla presentazione delle nuove gomme Pirelli di F.1 ad Abu Dhabi.

Petrov si è reso disponibile a parlare, preferendo, però, restare molto vago sul suo futuro. E certi silenzi o sorrisini furbi, valevano più di tante parole...
"Con la Pirelli avevo cominciato a parlare circa un anno fa, ma avevo la priorità di correre. Ora si sono create le condizioni per collaborare...".
Vitaly è stato chiamato ad Abu Dhabi per scorrazzare per la pista di Yas Marina i giornalisti con la F1 due posti. E' parso sereno e rilassato come chi è in attesa che accada qualcosa...

Il suo nome è stato associato alla Caterham negli ultimi giorni, al posto di Jarno Trulli...
"Al momento collaboro con la Pirelli - prosegue Petrov - ma mi guardo intorno: il mio obiettivo è restare in Formula 1 e sono disposto ad aspettare. Sono giovane e nel Circus vorrei restarci molti anni, ma questo non è il momento di parlare del mio futuro".

Sulla sua macchina sale Raikkonen. Come vede il ritorno del finlandese?
"Sono contento per lui. Un campione del mondo che rientra in F.1 non può che essere positivo. Speravo di essere il suo compagno di squadra. In ogni caso c'è una certa accomunanza: in fondo abitiamo solo a cento chilometri di distanza!".

Aveva provato il correttore di assetto Lotus che tanto ha fatto discutere in queste ultime settimane, prima di essere bandito dalla Fia?
"Ho provate dello cose nelle libere delle ultime tre gare, ma non posso dire di che cosa si trattasse. Non mi sembra giusto parlare anche se sono fuori dalla squadra".

Sulla Ferrari c'è uno sponsor russo, KasperSky: ad un certo punto si era sentito circolare il suo nome a Maranello per un impegno da test driver...
Sorride Vitaly... "Non è il momento - prosegue Petrov - la Ferrari cerca piloti di esperienza".

di Franco Nugnes

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Gio 26 Gen 2012 - 15:01

Gascoyne: "il muso ad ornitorinco sarà usato da molti"
Il Direttore Tecnico della Caterham è convinto che molti seguiranno questa strada visti i regolamenti

Il Direttore Tecnico della Caterham Mike Gascoyne è convinto che per la squadra sia il momento di fare un altro passo avanti dopo un 2011 concluso come "migliore delle nuove squadre".

Ieri la squadra ha messo in rete la prima immagine della nuova vettura, la macchina che sperano permetterà loro di lottare a metà schieramento dopo aver terminato decimi la scorsa stagione. Gascoyne non fa alcuna predizione su come la vettura si comporterà in pista, ma è graniticamente convinto che Caterham deve fare passi avanti nella sua terza stagione in Formula 1.

"Credo che dobbiamo prima vedere la macchina in pista prima e poterne valutare i dati" le parole del tecnico. "Finchè non la vedremo girare, potremo parlar esolo di numeri e dati ottenuti nelle simulazioni al computer. Ma ogni squadra vuole risalire la griglia e noni non siamo da meno. Abbiamo finito decimi nelle utile due stagioni, che era il nostro obiettivo, ma credo che sia arrivato il momento per muoversi avanti. Vediamo che accadrà quando scenderemo in pista."

La nuova CT01 ha questo caratteristico "muso ad ornitorinco" che ha ricevuto molti pareri negativi quando è stato svelato, ma Gascoyne è convinto che molte delle vetture avranno una forma simile in virtù dei cambi regolamentari: "I regolamenti sono cambiati nel limite di altezza del muso per assicurare che non siano troppo alti. La sfida c'era perché si cerca di avere sempre il telaio più alto possibile per far arrivare più aria pulita sotto la vettura, e quello che vedete sulla CT01 è la nostra soluzione per ottenere quello. Siccome siamo i primi a presentare la vettura siamo quelli che hanno aperto il dibattito, ma siccome questi sono i regolamenti per il 2012 io credo che ne vedrete quel tipo di muso sulla maggioranza delle vettura quest'anno."

Gascoyne ha poi parlato di come la produzione della vettura sia stata ottima e di come abbia passato tutti i crash test obbligatori al primo tentativo: "Da quel punto di vista, abbiamo avuto un programma di sviluppo eccellente e abbiamo avuto l'omologazione per la vettura prima di Natale e credo noi siamo stati la prima squadra a passare tutti i test".

di Fulvio Cavicchi

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Ven 27 Gen 2012 - 17:06

Jules Bianchi terzo pilota Force India
Il francese della Ferrari dovrebbe anche scendere in pista in diverse occasioni al venerdì

Come ci si attendeva, Jules Bianchi è il pilota di riserva della Force India per la stagione 2012, e lo si vedrà anche in azione in diverse occasioni durante le prove libere del venerdì.

Il francese gestito da Nicolas Todt è uno dei piloti del Ferrari Driver Academy, il programma gestito da Luca Baldisserri lanciato dal cavallino per allevarsi in casa i propri assi del volante.

A quanto risulta dovrebbe avere un accordo che prevede almeno nove sessioni di prove al venerdì durante tutta la stagione 2012, quindi quasi la metà delle gare (che sono 20).

Bianchi proverà la nuova VJM05 nella prima sessione di test comuni della Formula 1 di Jerez, a inizio febbraio.

Parlando del suo nuovo ruolo ha dichiarato: "Sono ovviamente eccitato all'idea di entrare a far parte del team Sahara Force India e l'opportunità di poter essere in pista durante i weekend di gara è un fattore importante per la mia carriera. Poter stare con regolarità nell'abitacolo di una vettura attuale è il modo migliore per imparare in fretta e conto mi metterà in una posizione forte per poter un giorno diventare un pilota titolare."

Bianchi prenderà quindi il posto occupato l'anno scorso da Nico Hulkenberg, che impressionando la squadra durante le sessioni del venerdì è riuscito a conquistarsi un posto da titolare per la stagione 2012.

La Ferrari ha già confermato che Bianchi resta comunque uno dei piloti del programma FDA.

di Fulvio Cavicchi

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MessaggioTitolo: Re: Avvicinandosi alla Stagione 2012   Sab 28 Gen 2012 - 11:27

La nuova Lotus di Raikkonen si chiamerà E20
Eric Boullier ha spiegato la scelta: "Si tratta della 20. monoposto che nasce a Enstone"

La nuova Lotus-Renault si chiamerà E20: la squadra di Enstone ha deciso di rompere con la tradizionale classificazione legata alla tradizione di Renault.

Romain Grosjean, nei giorni scorsi su Twitter l'aveva chiamata R32 per darle una definizione, ma è giusto che il team che è appena stato rinominato Lotus abbia una sua decodifica delle vetture.

A spiegare il perché del nome E20 è stato lo stesso team principal, Eric Boullier: "La denominazione del telaio è un riconoscimento alla storia della squadra che si è dipanata nel tempo con tre nomi diversi, Benetton, Renault e ora Lotus, ma in totale ha prodotto ad Enstone venti telai. E20, quindi, è la sigla di Enstone 20: un riconoscimento a quanti nella factory del team hanno lavorato duramente per produrre sempre la iglior macchina possibile".

Boullier ammette che la monoposto "... sarà molto diversa da quella dello scorso anno e potremo contare su una coppia di piloti che sarà capace di trarre il massimo dalla E20, una monoposto che nella stagione celebrerà il 500. Gp della squadra incarnata nelle varie denominazioni".

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Avvicinandosi alla Stagione 2012
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