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 News..... test.... e

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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Sab 19 Mar 2011 - 11:56

Arriva la pizza VR46
Nuova sede del Fan Club di Rossi a Tavullia

L'invito è di quelli ufficiali ed è aperto a tutti: sabato 19 marzo alle ore 17 per l'inaugurazione della nuova sede del Fan Club di Valentino Rossi. Situato a Tavullia, nell'ombelico dell'ormai celebre cittadina, il rinnovato Fan Club non è più solo un luogo di incontro per i tesserati e i tifosi del numero 46, ma apre la porta a tutti gli appassionati che vorranno rilassarsi e perché no, mangiarsi una pizza nel nuovissimo "Bar Pizzeria da Rossi". Dove il simpatico logo è ovviamente disegnato da Aldo Drudi, padre delle grafiche dei caschi di Valentino.
Un'occasione speciale per non perdere l'attesissimo debutto di Rossi con la Ducati, che il Fan Club ha preparato nei minimi dettagli: installando, in collaborazione con la provincia di Pesaro, un mega schermo nella piazza principale di Tavullia. Per seguire alla grande la prima gara della nuova coppia italiana, in diretta TV dal Qatar.

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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Lun 21 Mar 2011 - 13:29

DUCATI, CON ROSSI PASSI INDIETRO
Stoner più veloce nel 2010 rispetto a Vale

L'attesissima prima gara della nuova stagione della MotoGP si è chiusa con la netta vittoria di Casey Stoner. Ma se il confronto diretto con Valentino Rossi non c'è stato, quello a distanza si è chiuso tutto a favore dell'australiano passato alla Honda. I numeri, infatti, dicono che, prendendo in esame tempi e classifiche del GP Qatar 2010, quando sulla Ducati c'era il talento di Kurry Kurry, e quelli dell'edizione 2011, caratterizzata dalla prima uscita della Desmosedici dell'era Rossi, Stoner si è imposto sul Valentino nazionale per 4-1.
Undici mesi fa la coppia Ducati-Stoner era stata più veloce rispetto a quella Ducati-Rossi dello scorso fine settimana nelle prove libere (1-0), nelle qualifiche (2-0), nel warm-up (3-0) e come miglior giro in gara (4-0). Casey, invece, ha perso il confronto "solo" in gara (4-1), visto che lo scorso anno è caduto quando era in testa. Ma è anche vero che si tratta dell'unico momento che conta di ogni GP. Nonostante questo, Rossi è risultato più lento anche facendo il paragone con la prima "rossa" al traguardo, quella di Hayden, che nel 2010 chiuse quarto, completando i 22 giri in programma 3" in meno di quanto fatto domenica da Rossi. Il quale, non è da sottovalutare, la passata stagione si impose con la Yamaha arrivando sotto la bandiera a scacchi 5" prima (42'50"099 il tempo totale) rispetto a quest'anno, ma oltre 11" dopo rispetto allo Stoner in versione 2011 (42'38"569).
Mettendo da parte la corsa, mediamente Rossi ha accumulato un distacco sul giro secco di oltre 7 decimi rispetto ai "crono" fatti registrare dal suo predecessore nel 2010. Tanto, troppo, soprattutto se si considera che i tempi da una stagione all'altra sono scesi di oltre 4 decimi per via delle migliorate prestazioni di gomme e mezzi. Anche se, a questo punto, viene pure il dubbio che a Borgo Panigale non abbiano fatto significativi passi in avanti.
Se il cronometro è stato impietoso, lo sono state altrettanto le classifiche. Ai quattro primi posti parziali di Casey, il nove volte iridato ha risposto soltanto con dei piazzamenti modesti, culminati con la settima piazza nel GP e nel giro più veloce in gara.
Numeri, comunque, da prendere con il beneficio di inventario perché Stoner era al quarto anno alla guida della Ducati, con la quale aveva vinto a mani basse il titolo 2007, mentre Valentino sta ancora prendendo le misure a una moto lontanissima dalle giapponesi alle quali era abituato. Senza dimenticare che la spalla operata a novembre sta creando parecchi problemi a Rossi, limitando le sue prestazioni e rendendo più complicato l'affiatamento con la GP11. Insomma, ci vorrà ulteriore tempo prima di poter emettere delle sentenze definitive. Certo, alla Ducati speravano che la strada fosse un po' meno in salita.
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mar 22 Mar 2011 - 18:18

Valentino assolve la Ducati: "Siamo lenti solo per colpa mia"
Che l'inizio di stagione sarebbe stato in salita lo si sapeva, il 7° posto nella gara d'esordio in Qatar ne è stato la conferma. Tuttavia Valentino Rossi non vede solo il bicchiere mezzo vuoto, e soprattutto tiene a sollevare la Ducati da troppe responsabilità: "Ovviamente non siamo qui per finire settimi, ma se volete sentirmi dire che sono pentito di aver scelto la Ducati rimarrete delusi. Non lo sono affatto".

PROBLEMI FISICI
Più che sui problemi di guidabilità della Desmosedici, Rossi focalizza l'attenzione sui problemi fisici che ancora lo tormentano, limitandone il potenziale proprio in quanto alle prese con una moto velocissima ma ostica in termini di maneggevolezza: "Negli ultimi giri ho iniziato a mollare, purtroppo sul piano fisico sono ancora lontano dalla migliore condizione. Una delle mie qualità principali è sempre stata quella di venir fuori negli ultimi giri, ora invece ho meno forza già all'inizio, sia nelle braccia che sulle gambe, e divento lento nei cambi di direzione. Il primo problema da risolvere è quindi quello della condizione fisica, ma ci vorrà ancora un mese e mezzo per tornare al 100%. Poi ho dato alla squadra qualche indicazione sul lavoro di sviluppo per la seconda parte di stagione, anche per l'evoluzione della 1000 cmc in vista del 2012".
Insomma un lavoro sul medio-lungo termine, che nelle intenzioni di Rossi dovrebbe portare la Ducati ad adattarsi maggiormente al modo di guidare di Valentino e soprattutto alle metodologie di lavoro sue e dei suoi fedelissimi, parallelamente con una crescita fisica imprescindibile vista la situazione: "Non guido ancora questa moto come vorrei, ho bisogno di fare più esperienza. Stoner è stato l'unico in grado di andare forte con la Ducati, la guidava certamente meglio di me, ma lo ha anche fatto per quattro anni, mentre io la conosco solo da due mesi. Per ora mi accontento di essere stato il miglior pilota Ducati a Losail ma dobbiamo rientrare al più presto nel gruppo dei primi.

STONER IMPRENDIBILE
Se già dai test invernali la Honda era apparsa chiaramente come la moto da battere, il binomio fra la squadra dell'ala dorata e Casey Stoner ha assunto a Losail le stimmate dell'imbattibilità. Solo il compagno Dani Pedrosa è stato in grado di stargli davanti prima di rallentare il ritmo anch'egli per problemi al braccio infortunato nel 2010 a Motegi: "Ho avuto qualche difficoltà solo nei primissimi giri - ha detto l'australiano -, poi la moto è migliorata giro dopo giro ed ho potuto guidare in scioltezza. Questo inizio di stagione mi ricorda quello del 2007, quando vinsi il Mondiale, e devo dire che in sella alla Honda mi sento ancora meglio che su quella Ducati. Siamo assolutamente competitivi, anche se possiamo migliorare ancora in termini di stabilità in frenata".

LORENZO C'E'
Forte e consistente anche Jorge Lorenzo, che col secondo posto strappato di rabbia a Pedrosa ristabilisce le gerarchie interne alla Yamaha e fa capire di poter essere un avversario duro per i piloti Honda: "E' stata forse la miglir gara della mia vita, perchè ho guidato al limite dalla prima all'ultima curva. Questo secondo posto vale più di molte vittorie del 2010. ora dobbiamo lavorare per trovare maggiore potenza".
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mer 23 Mar 2011 - 18:16

"LA DUCATI STA FACENDO UN GRAN LAVORO"
L'Ingegner Preziosi tra Qatar e novità future
Affabile e concentrato, diviso tra la famiglia (con bambina neonata che per fortuna dorme!) e il reparto Progettazione di Borgo Panigale, l'Ingegner Filippo Preziosi è sempre illuminante nelle sue valutazioni che armonizzano il sentire dell'appassionato di corse e di moto che c'è in lui con il genio della tecnica. Dopo il Qatar? "Dopo il Qatar vi dico che è ovvio che se avessi dovuto pensare ad un debutto Rossi-Ducati un anno fa lo avrei sperato migliore, ma troppe variabili si sono infilate nel mezzo per non indurci a valutazioni più realistiche. E le valutazioni realistiche dicono che siamo soddisfatti".

Per cosa in particolare?
"Con la moto nuova e provata pochissimo e la spalla messa come è messa Valentino ha girato anche con tempi uguali a quelli dello scorso anno con la Yamaha quando la sua gara andò alla grande. Poi bisogna metterci, certo, che gli altri in gara sono andati due o tre decimi più forte al giro. Ma la tara per le condizioni di Valentino va fatta assolutamente".

Il problema quindi qual è?
"Il problema al momento è il passo, la capacità di reggere un ritmo per tutti i giri della corsa. Questo ci è mancato per due motivi: le condizioni fisiche di Valentino e la nostra moto che è molto fisica e non molto intuitiva".

Quindi?
"Quindi sulle indicazioni di Valentino che continuano a rimanere sensazionali abbiamo messo in programma delle modifiche che verranno scaglionate a causa dei tempi di progettazione e realizzazione. Una prima fase debutterà all'Estoril e poi un'altra a metà stagione. Cose che facilitino la guida sua e degli altri piloti senza che siano costretti ad uno sforzo enorme".

Saranno cambiamenti radicali? Visibili?
"Sì, saranno anche radicali. Diciamo che alcuni cambiamenti saranno appariscenti e visibili ed altri appariscenti e non visibili. Dove per appariscenti intendo dei cambiamenti che modificano in modo importante il comportamento della moto".

Sul telaio quindi?
"Non necessariamente, ma anche lì. Però non abbiamo in mente di cambiare la struttura che stiamo utilizzando. Si può modificare profondamente il comportamento della moto senza cambiare la forma degli elementi che la compongono ma magari cambiandone la struttura. E poi in realtà conta moltissimo anche quello che faremo sul motore, che è uno degli elementi su cui lavorare di più per addolcire la guida della moto in piega. Ci piace moltissimo come stiamo lavorando con Valentino ed è molto chiaro quello che dobbiamo provare ad ottenere. Se il motore è aggressivo, soprattutto a moto piegata, quando vaia chiamarlo il sistema si scompone e si perde tempo".
Ci pare di aver capito che il cambio Honda aiuta molto in questo senso
"Sembrerebbe di sì, ma non è così immediato decidere di fare un cambio e utilizzarlo. Certo aver eliminato, come si dice in giro, gli scuotimenti che derivano dal calo prima e dal richiamo poi della potenza tra una marcia e l'altra per loro è stato un gran passo. Alle cose bisogna pensarci".
E Filippo Preziosi torna al suo lavoro, alla sua famiglia, alla sua bambina.
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Ven 25 Mar 2011 - 13:18

MOTOGP, GUAI FISICI PER CAPIROSSI
Già operato al braccio destro

Guai fisici non solo per Valentino Rossi, ma anche per Loris Capirossi. Mercoledì, facendo dei controlli dopo l'incidente in Qatar, i medici hanno riscontrato una lesione ad un nervo del braccio destro. Problema che si sarebbe procurato a ottobre con la caduta a Phillip Island, alla quale, fino ad ora, non aveva mai dato importanza. I medici lo hanno subito operato per permettergli di correre al Gran Premio di Jerez in sella alla sua Ducati.
Il problema al braccio destro potrebbe spiegare le prestazioni non proprio esaltanti dei test e del primo week end di gara in Qatar.
Sta bene Randy De Puniet dopo la caduta di domenica ma anche per lui c'è un operazione in vista: approfitterà infatti della pausa creata dall'annulamento del giappone per togliere le viti alla tibia dopo la caduta in germania dello scorso anno. Chiudiamo con Alvaro Bautista che ha già inziato la fase di rieducazione dopo la frattura al femore destro rimediata in Qatar.
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Lun 28 Mar 2011 - 17:05

Hopkins: "Voglio ripagare la fiducia della Suzuki"
L'americano è carico per il suo ritorno a Jerez, ma sa che lo aspetta un weekend tosto

Questo weekend la MotoGp torna in pista a Jerez de la Frontera e sulla griglia di partenza del Gp di Spagna ci sarà un gradito ritorno: quello di John Hopkins. Il pilota americano è stato chiamato dalla Suzuki a sostituire l'infortunato Alvaro Bautista, uscito con il femore fratturato dal Gp del Qatar.
"Hopper" ha solo pochi chilometri in sella alla GSV-R alle spalle, avendo solo preso parte ad una serie di riprese commerciali a Losail, proprio alla vigilia del Gp. Tuttavia, c'è da essere pronti a scommettere che farà tutto il possibile per mettersi in evidenza e sfruttare questa occasione dopo un paio d'anni di quasi anonimato.
“Mi spiace molto per quello che è successo ad Alvaro, soprattutto dopo i test invernali che erano andati molto bene, e gli auguro davvero di riprendersi del tutto e presto, cercavo l’opportunità di tornare su una moto MotoGP, ma non in queste circostanze" ha esordito l'ex pilota della Kawasaki.
"Non mi faccio illusioni, questo sarà un fine settimana davvero duro per me, non salgo su una moto da GP da un paio di anni e non ho mai corso con le nuove gomme, se non per un filmato girato in Qatar un paio di settimane fa. So che sarà un gradino più in su delle moto con cui sto correndo di recente. Lo sviluppo della moto è proseguito negli ultimi tre anni, anche se quando sono salito in sella alla GSV-R a Losail mi è sembrata così familiare, ho avuto subito un buon feeling".
"Certo, si trattava di un passo diverso, era per un filmato, il passo di gara sarà tutt’altra cosa! Conosco molto bene il circuito di Jerez, per cui non avrò bisogno di imparare a conoscerlo e in più conosco molto bene anche il team, questo mi sarà molto utile".
"Ce la metterò davvero tutta per fare una buona gara e per non deludere nessuno, me compreso. Voglio dire un grande grazie a Suzuki e Rizla per avermi concesso quest’opportunità e intendo ripagare la fiducia che hanno avuto in me con una buona prestazione nel mio ritorno in MotoGP" ha concluso.
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mar 29 Mar 2011 - 15:46

Valentino: "Dovremo stringere i denti anche a Jerez!"
La spalla è ancora dolorante e la Ducati non ha mai brillato sul tracciato spagnolo

Il Ducati Marlboro Team si prepara alla sfida del Gran Premio di Spagna, la prima gara europea e uno degli appuntamenti più caratteristici e amati da pubblico e piloti, dell’intero campionato. Dopo il terzo posto di Bayliss nell'anno del debutto, nel 2003, la Ducati a Jerez ha vinto nel 2006 con Capirossi, mentre nell'era della 800cc è salita sul podio con Stoner, nel 2009. Valentino Rossi oltre a tre podi, sulla pista andalusa ha conquistato sette vittorie, di cui cinque in MotoGP, mentre Hayden, oltre al podio del 2006, l’anno scorso ha ottenuto un buon quarto posto.

Valentino Rossi: "Il Qatar, con le sue tante “entrate” e frenate sulla destra, era una pista impegnativa per la mia spalla. Vedremo se invece Jerez, sotto questo punto di vista, potrà essere un po’ più facile, anche se credo bisognerà stringere i denti ancora per un po’. In questi giorni ho continuato ad allenarmi in palestra per cercare di aumentare forza e soprattutto resistenza ma sarà dopo la Spagna, con la cancellazione del Gran Premio del Giappone, che avrò quasi un mese per recuperare decisamente. Dal punto di vista tecnico, Jerez pare non essere la pista più favorevole per la Ducati ma vedremo, a me è sempre piaciuta molto e dobbiamo sicuramente provare a far meglio che in Qatar. Per il momento continueremo a lavorare sul set up, utilizzando tutto quello che abbiamo capito durante la prima gara, per la quale avevamo comunque trovato delle buone soluzioni".

Nicky Hayden: "Quello di Jerez è un Gran Premio fantastico su una pista unica. Per me è uno dei più belli della stagione e, dato che è il primo in Europa, mi da quasi l’idea che sia di nuovo la prima gara dell’anno. In Qatar chiaramente non è andata come volevamo ma dobbiamo cercare di trarre il meglio da quanto fatto e provare a partire bene in Spagna sin dalle prove di venerdì. Non ci aspettiamo che le cose vadano bene da sole, si tratta di crederci e continuare a lavorare, cercando di fare un bel risultato. Mi piacerebbe potermela giocare con gli altri, far parte dell’azione, perché a Jerez, se sei a posto, puoi davvero divertirti".
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mer 30 Mar 2011 - 9:27

Lorenzo sogna il bis a Jerez
Lo scorso anno la sua cavalcata verso il titolo cominciò proprio in Spagna

Lo scorso anno Jorge Lorenzo cominciò la sua cavalcata trionfale verso il titolo proprio a Jerez de la Frontera. Il pilota della Yamaha si regalò il primo successo stagionale con una bellissima rimonta ai danni di Dani Pedrosa. Un copione già visto due settimane in Qatar, anche se in palio c'era il secondo gradino del podio.
Ovviamente sul tracciato spagnolo sono attesi tantissimi tifosi del maiorchino, che sogna di riuscire a bissare la vittoria dello scorso anno, festeggiata con il famosissimo bagno nel laghetto artificiale dell'autodromo.
"Sono pronto per la gara di Jerez. Abbiamo cominciato il campionato molto bene in Qatar e credo che ci siano tutte le condizioni per ripetermi davanti ai miei tifosi e al mio Fan Club. L’anno scorso la situazione era molto simile e forse quella fu la gara migliore della mia carriera, con quel recupero nei giri finali" ha spiegato Lorenzo.
"Non posso fare previsioni per domenica ma io e la mia squadra faremo certamente del nostro meglio per essere davanti. Jerez è un posto speciale per me, forse il più bel circuito al mondo. Il mio ricordo più bello? Quando corsi davanti a 100,000 persone il giorno dopo aver compiuto 15 anni!".
Dopo la caduta dello scorso anno, Ben Spies punta invece a conquistare i suoi primi punti sulla pista andalusa, magari migliorando anche il sesto posto ottenuto nella gara di apertura a Losail.
"Ho del lavoro da finire a Jerez: il circuito mi piace molto e l’anno scorso fui molto deluso per non aver raccolto punti in gara. Ora correrò con la Yamaha ufficiale e credo che il risultato sarà differente! L’anno scorso non conoscevo il circuito, ma ora finalmente mi posso concentrare sulla messa a punto della M1 e vedremo cosa succederà. Jerez è la gara di casa del mio compagno di squadra, quindi mi aspetto una grande atmosfera" ha commentato l'americano.
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mer 30 Mar 2011 - 15:19

Simoncelli ambisce al podio a Jerez
Quella spagnola è una delle piste preferite del pilota della Honda Gresini

Dopo l’ottima performance in Qatar, Marco Simoncelli vuole annullare del tutto la distanza che lo separa dal podio. Il pilota della San Carlo Honda Gresini, nonostante i problemi di consumo del carburante dovuti alla sua corporatura, è riuscito comunque a disputare un’eccellente gara lottando continuamente per le prime posizioni. L’italiano ha definito la sua performance in Qatar, la migliore da quando è pilota MotoGP e questo non fa altro che confermare la sua candidatura a contendente al titolo.
Aoyama, da parte sua, è rimasto deluso dall’andamento del Gp di Losail ma soddisfatto, nel complesso, dell’intero weekend di lavoro con la squadra e fiducioso per un pronto riscatto a Jerez.

Marco Simoncelli: "Dopo la gara del Qatar ero felice e soddisfatto. Ho disputato la mia pù bella gara da quando sono in MotoGP ma soprattutto ho capito di poter stare con i migliori e poter ambire molto presto ad un podio. Siamo partiti con il piede giusto e questo ci consentirà di fare ancora meglio già da Jerez. Ci lasceremo alle spalle i problemini’sofferti in Qatar riuscendo ad essere più competitivi. Sono cresciuto io ed cresciuta la squadra, rispetto allo scorso anno siamo migliorati molto, ma non dobbiamo pensare di essere arrivati perché la strada da percorere è ancora lunga. Oggi sappiamo tutti come e dove intervenire per essere maggiormente competitivi e questo è fondamentale per i risultati. Jerez è tra le mie piste preferite dove ho vinto, nel 2004 con la 125, la mia prima gara del Motomondiale e quindi sono fiducioso di poter disputatare, questo fine settimana, un bel Gran Premio".

Hiroshi Aoyama: "Il decimo posto del Qatar non è sicuramente il risultato che avrei voluto fare, in gara, sul circuito di Losail, ma alla fine ero felice e soddisfatto per il lavoro svolto durante il fine settimana insieme al Team. Abbiamo lavorato molto raccogliendo importanti dati ed informazioni che ci serviranno per il futuro e sicuramente già da Jerez. Il mio feeling con la squadra è splendido e questo è stato l’aspetto più positivo del Gran Premio del Qatar. Sono sicuro che sul circuito andaluso andrò sicuramente meglio. A Doha non ero partito benissimo e sono riuscito a trovare il giusto ritmo soltanto da metà gara in avanti. A Jerez sarà un’altra storia perché abbiamo le potenzialtà per farlo. Jerez è una pista difficile ma il suo tracciato mi piace molto. Il più bel ricordo è la vittoria del 2009, in 250, dopo un avvincente battaglia con Bautista ed il mio attuale compagno di squadra Simoncelli. E’ stato bello!".
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mer 30 Mar 2011 - 16:28

Pedrosa potrebbe farsi operare di nuovo dopo Jerez
Rivelazione shock del dottor Mir: "Dani ha rischiato la paralisi del braccio sinistro"

Dani Pedrosa pensava di essersi ristabilito completamente dall'infortunio rimediato lo scorso anno in Giappone, ma durante il Gp del Qatar ha patito un notevole indebolimento della mano sinistra, che nel finale lo ha costretto a cedere il secondo posto a Jorge Lorenzo.
I commenti ufficiali rilasciati dopo la gara di Losail erano stati piuttosto rassicuranti, con lo spagnolo aveva spiegato di essersi sottoposto a diversi accertamenti alla clavicola, che non avevano ravvisato complicazioni. Tuttavia, ieri è tornato a parlare il dottor Mir, il medico che ha seguito praticamente tutti gli infortuni di "Camomillo", tracciando un quadro decisamente meno incoraggiante.
"L'infortunio alla clavicola è stato completamente recuperato, ma il problema sta nel plesso solare, che ha subito un brutto trauma in Giappone" ha spiegato il medico spagnolo a Motocuatro.com. "Ora il nostro obiettivo è di sistemare questa lesione, che procura dolore ed intorpidimento del braccio, ma sappiamo già che il processo di recupero per questo tipo di infortuni può essere molto lungo".
Il dottor Mir non esclude neanche la possibilità di sottoporre Dani ad un nuovo intervento alla clavicola subito dopo la gara di Jerez, approfittando della pausa di un mese che c'è prima del Gp del Portogallo: "Nel corso della settimana abbiamo effettuato delle nuove prove e tutto sembra muoversi nella direzione giusta, ma ci vuole ancora tempo. Non è escluso comunque che possa essere sottoposto ad un una nuova operazione alla clavicola".
Ma è la rivelazione finale di Mir a lasciare a bocca aperta: "Con l'incidente che gli è capitato al Gp del Giappone, Dani ha rischiato la paralisi del braccio destro". Ora si capisce, dunque, perchè continua ad esserci tanta cautela intorno alla sua situazione...
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mer 30 Mar 2011 - 19:11

MotoGp, il terremoto in Giappone condiziona Honda e Bridgestone
"Per le prime gare siamo a posto, ma se la situazione non migliora potremmo avere problemi"

La tragedia che ha colpito il Giappone potrebbe condizionare le case nipponiche impegnate nel Mondiale di MotoGp. La Honda in primis, ma anche il fornitore di gomme Bridgestone, hanno sottolineato come la caotica situazione che inevitabilmente investe il Paese rischia di condizionare i programmi sportivi delle due aziende.

HONDA
Sono stati consegnati i pezzi necessari per le prime due gare in Qatar e Jerez. Se la situazione in Giappone non cambia, saremo costretti a rivedere i nostri programmi", ha affermato Shunei Nakamoto, vicepresidente della HRC facendo il punto della situazione. Domenica la MotoGP torna in pista sul tracciato andaluso di Jerez, sede del GP di Spagna. Il terremoto che ha colpito il Giappone ha avuto un impatto sulla produzione dei costruttori giapponesi, anche se la Yamaha si dice tranquilla. "Nel nostro reparto corse in Giappone l'attività è quasi normale. In questo momento non ci aspettiamo che l'attività in MotoGP venga in qualche modo colpita dalla situazione", spiega William Favero, portavoce di Yamaha Motor Racing. Il materiale dei team giapponesi per le gare europee arriva soprattutto dall'Europa: Belgio per la Honda, Italia per la Yamaha e Gran Bretagna per la Suzuki. Ma in ballo c'è anche la fornitura di pneumatici da parte della Bridgestone.

BRIDGESTONE
"Ciò di cui abbiamo bisogno per le prime sei gare dell'anno è stato consegnato o è in viaggio via nave", spiega Thomas Scholz, che coordina l'attività di fornitura degli pneumatici Bridgestone dalla città tedesca di Speyer. Il problema riguarda la fornitura di circa 700 gomme da gara la cui fabbricazione avviene a Tokyo: "Per questi pneumatici speciali usiamo mescole lavorate con macchine che abbiamo solo nella capitale", sottolinea Scholz. La produzione delle Case nipponiche è rallentata dai ripetuti black-out energetici che ancora si registrano in Giappone. La Dorna, che organizza il motomondiale, ha già deciso di rinviare Motegi dal 24 aprile al 2 ottobre.
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Gio 31 Mar 2011 - 10:31

Capirossi e De Puniet in cerca di riscatto a Jerez
Il duo della Ducati Pramac vuole mettersi alle spalle l'esordio negativo di Losail

C'è voglia di riscatto per il Pramac Team Racing dopo la prima gara del motomondiale in Qatar. L'occasione per Loris Capirossi e Randy De Puniet passa direttamente dal Gp di Jerez, in Andalusia.
La Spagna è la nazione che ospiterà il maggior numero di Gp nel corso della stagione attuale, si disputeranno infatti qui 4 dei 18 Gp, oltre a Jerez, ci sarà il Gp di Catalunya a Giugno, il Gp di Aragon a metà settembre che è stato selezionato dopo l’ulteriore defezione del Gp di Ungheria e quello de la Comunitat Valenciana che chiuderà la stagione.
Il Pramac Racing Team ha un discreto rapporto con questa pista avendo ottenuto qui un podio quando il proprio marchio era sulle carene della moto di Max Biaggi nel 2003. Successivamente a quella stagione ci sono stati risultati altalenanti sul circuito con vari ritiri e piazzamenti lontani dalle prime posizioni.
Un buon rapporto col circuito ce l'ha avuto nella sua carriera Loris Capirossi, con due prime posizioni da registrare in 250 e in MotoGp. Non ha invece mai vinto Randy De Puniet, anche se vanno registrati un podio nel 2003 in 250 e un quarto posto nel 2009 in MotoGp.
Fabiano Sterlacchini – direttore tecnico Pramac Racing: “Siamo dispiaciuti per la partenza di Losail, ma ora dobbiamo pensare al futuro, a Jerez quindi. Abbiamo le possibilità per riscattarci dopo lo sfortunato inizio di Losail, sono sicuro che i risultati arriveranno perchè il team sta lavorando bene”.

Loris Capirossi: “La delusione è passata, adesso penso solo alla prossima gara. In Spagna spero che la fortuna sia dalla nostra parte, visto che fino ad ora abbiamo avuto tanti problemi. Adesso sto bene e per Jerez, a parte la botta alla mano rimediata in Qatar e il controllo al braccio destro dovrei essere al 100%”. Il circuito mi piace, la moto va molto meglio rispetto all'inizio, come sempre rimango fiducioso”.

Randy De Puniet: “Non era facile partire in una maniera così sfortunata. Ma Losail ormai è andato, adesso cerchiamo il riscatto a Jerez, un circuito che conosco bene. Non perdo di vista i miei obiettivi, penso solo a lavorare duro per migliorare il feeling con la moto. I progessi ci sono stati fin dai primi giorni di test a Losail, poi la gara è andata male. Devo continuare su questa strada”
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Gio 31 Mar 2011 - 10:32

Bridgestone: niente gomme asimmetriche a Jerez
Lo sforzo sulle spalle posteriori è molto bilanciato, quindi non sono necessarie

Dopo il primo appuntamento del Campionato del Mondo di MotoGP disputatosi in Qatar, il Motomondiale approda in Europa per il Gran Premio di Spagna, primo round europeo della stagione 2011 in programma domenica 3 aprile sul tracciato di Jerez. Il Gran Premio di Spagna rappresenta un evento classico del calendario del Motomondiale, in grado di attirare un gran numero di appassionati nel circuito situato nella parte meridionale della Spagna, nella città di Jerez de la Frontera.
Si prevede che la temperatura della pista possa superare i 40°C, anche se quest'anno la gara è in programma un mese prima rispetto a quella dello scorso anno che si disputò alla fine di aprile e quindi la temperatura potrebbe essere più bassa. Lo scorso anno il rendimento dei pneumatici Bridgestone slick è stato buono e ha permesso a Dani Pedrosa (Honda Repsol) di stabilire il nuovo giro record: per questo motivo le mescole utilizzate nella scorsa edizione sono state confermate anche quest'anno. La Casa giapponese porterà quindi per l'anteriore la tipologia di pneumatici con mescola media e dura, mentre per il posteriore sono state selezionate la mescola soft e media.
Il tracciato di Jerez con le sue tredici curve, di cui otto a destra e cinque a sinistra, presenta una configurazione bilanciata e sia la spalla destra sia quella sinistra dei pneumatici sono equamente utilizzate. Molti sono i tratti della pista che favoriscono i sorpassi. I saltellamenti dovuti alle ondulazioni dell'asfalto richiedono moto maneggevoli e ben bilanciate, stabili in frenata per attaccare nelle curve più veloci. La stessa tipologia di mescola media utilizzata per l'anteriore e per il posteriore in Qatar due settimane fa sarà nuovamente a disposizione dei team sul circuito spagnolo. In Qatar la temperatura della pista era di circa 22°C mentre il prossimo weekend potrebbe raggiungere i 40°C, a dimostrazione dell'ampio range di temperature di utilizzo dei pneumatici Bridgestone.
Il circuito di Jerez è stato il primo ad ospitare un Gran Premio di MotoGP nel 1987 e da allora ogni anno si è sempre disputata una gara del Campionato del Mondo, anche se nel 1988 è stata classificata come Gran Premio del Portogallo.

Hiroshi Yamada: "Il Gran Premio del Qatar ci ha dato un'idea di come sarà questa stagione, anche se è ancora presto per fare previsioni. Jorge e Dani hanno disputato una lotta spettacolare lo scorso anno in Spagna e sono ancora molto veloci, ma Casey è in gran forma in questo momento, quindi anche lui sarà molto competitivo a Jerez. Anche Valentino e il team Ducati stanno andando nella direzione giusta, quindi sono sicuro che presto otterranno i risultati che meritano per il duro lavoro che stanno svolgendo. L'atmosfera nella prima gara europea della stagione è sempre spettacolare perché il Gran Premio di Spagna richiama sempre numerosi tifosi provenienti da tutta Europa. Lo scorso anno gli appassionati presenti nel weekend superarono i 260.000. A causa delle restrizioni nei voli a seguito del terremoto che ha colpito il Giappone lo scorso 11 marzo non sono riuscito a viaggiare dal Giappone al Qatar, quindi non vedo l'ora di arrivare a Jerez per la mia prima gara della stagione".

Hirohide Hamashima: "Jerez è un circuito molto tecnico e interessante per i test e presenta una configurazione con diverse tipologie di curve. Il tracciato richiede una tipologia di pneumatico con carattere molto ben bilanciato in grado di garantire un buon handling, passando da una velocità ridotta ad una sostenuta e da curve piatte a tratti sopraelevati. La configurazione del tracciato non genera carichi particolarmente elevati per la sezione centrale del pneumatico anteriore e sia la spalla destra sia quella sinistra sono utilizzate equamente. Per questo motivo su questo tracciato il pneumatico posteriore asimmetrico non è richiesto. La superficie del manto stradale è piuttosto abrasiva. Solitamente nel corso del weekend la temperatura della pista è elevata e questo rappresenta un fattore da non sottovalutare per la durata e l'usura, anche se il tracciato di Jerez non è il più severo dal punto di vista delle performance dei pneumatici. Lo scorso anno il rendimento dei
pneumatici è stato buono quindi abbiamo selezionato la stessa tipologia utilizzata nel 2010"
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Gio 31 Mar 2011 - 10:39

Ufficiale: Pedrosa torna in sala operatoria dopo Jerez
Il problema al braccio sinistro è causato da una compressione dell'arteria succlavia

Solamente ieri il dottor Mir aveva ipotizzato un nuovo intervento chirurgico per Dani Pedrosa, subito dopo la gara di Jerez della MotoGp, ed oggi il pilota della Honda ha confermato di aver deciso di tornare in sala operatoria per risolvere definitivamente i problemi al braccio sinistro.
Gli ultimi accertamenti a cui è stato sottoposto hanno evidenziato che è una compressione intermittente dell'arteria succlavia a provocargli la perdita di forza e l'intorpidimento al braccio sinistro, problema che in Qatar lo hanno costretto a rallentare ed arrendersi a cedere il secondo posto a Jorge Lorenzo.
L'obiettivo di questo nuovo intervento, dopo il quale "Camomillo" avrà quasi un mese di tempo a disposizione per recuperare in vista del Gp del Portogallo, è quello di rimuovere la placca in titanio e le viti che gli erano state inserite in ottobre, per curare la frattura alla clavicola rimediata nella caduta di Motegi. Sarebbero queste, infatti, a causare la compressione dell'arteria.
"Non è mai bello doversi sottoporre ad un intervento chirurgico, ma abbiamo speso tantissimo tempo a cercare di capire a cosa fosse dovuto questo problema e, ora che ne abbiamo individuato la causa, mi sento quasi rilassato" ha commentato Pedrosa.
Per questo weekend Dani però vuole provare a concentrarsi solo sulla prima tappa spagnola del Mondiale: "Ora sono in pista a Jerez e voglio concentrarmi solo sulla gara, lavorando con la mia squadra per preparare al meglio il Gran Premio. Questa per me è una gara speciale e qui ho sempre fatto buoni risultati. L'obiettivo è di cercare di fare il massimo relativamente alle mie condizioni".
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Gio 31 Mar 2011 - 15:10

Guareschi: "Oggi è impossibile stare con i primi tre"
In Ducati si aspettano una gara dura a Jerez, ma poi partirà uno sviluppo massiccio

Dopo la delusione del Qatar, in casa Ducati ci si approccia alla seconda gara della stagione, a Jerez, con grande realismo. I tecnici di Borgo Panigale hanno già raccolto molti dati sul tracciato andaluso, visto che è stato più volte meta dei test di sviluppo portati avanti da Franco Battataini e Vittoriano Guareschi.
La realtà però è che si tratta di una pista su cui le Desmosedici non sono mai riuscite a brillare particolarmente. D'altro canto, invece, Valentino Rossi ha sempre ottenuto grandi risultati in Spagna. "La pista, sulla carta, non pare favorevole. Però l'anno scorso abbiamo fatto un quarto ed un quinto posto e tradizionalmente questa non è la pista di Stoner" ha detto Vittoriano Guareschi alla Gazzetta dello Sport. "Invece Jerez è un tracciato sul quale Valentino ha ottenuto sempre ottimi risultati. E questo ci può aiutare".
Ecco quindi che il team manager della Rossa si lascia ad andare ad un pronostico: "Io credo che i primi tre del Qatar, cioè Stoner, Lorenzo e Pedrosa, siano un pò lontani, ma dovremo provare ad inserirci nel gruppetto dietro. Insomma, puntiamo a ripetere il 2010".
Guareschi ha spiegato, infatti, che fino a quando Rossi non sarà al 100% della condizione fisica, il lavoro di messa a punto della GP11 sarà in continuo divenire: "In Spagna andremo avanti nello sviluppo degli assetti trovati in Qatar. Ci siamo spinti in un territorio di geometrie estreme che non possiamo analizzare completamente nella frenesia del Gp. In ogni caso nel fine settimana proseguiremo con Valentino in questa direzione, anche se lui, migliorando giorno dopo giorno, con la spalla ha bisogno di molle sempre più dure, di maggiore appoggio: siamo sempre in evoluzione".
Dunque, "Vitto" ha aggiunto che sarà fondamentale il periodo di un mese che separerà la gara di Jerez da quella di Estoril, nel quale è stato programmato un intenso programma di test: "Il periodo più importante sarà dopo la gara. Sempre a Jerez proveremo per tre giorni nella settimana dopo il Gp e in quella prima del Portogallo saremo altri tre giorni al Mugello. Ci sarà ovviamente Battaini e anch'io, ma per una sola giornata entrambe le volte, a causa dei miei impegni per l'altro lavoro".
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Ven 1 Apr 2011 - 16:53

GLI “INVALIDI” DELLA MOTOGP
Abbiamo parlato tanto delle moto e della loro tecnica, ma non possiamo trascurare un dato che, da qui in avanti, rischia di condizionare pesantemente le gare: lo stato fisico dei piloti.
Siamo solo alla finestra della seconda gara e si contano già 6 “invalidi”, su 17 partenti, in condizioni più o meno gravi.
Bautista è out e lo sappiamo; al suo posto correrà Johon Hopkins, appena guarito da un infortunio al polso che lo scorso anno rischiò di mettere fine alla sua carriera. Da due stagioni non guida la Suzuki MotoGP, non conosce l’elettronica e le gomme attuali. Speriamo bene…
Gli altri piloti sono tutti confermati al via, ma il bollettino medico non è incoraggiante: di Rossi si sa più o meno tutto, il tono muscolare della spalla è il problema più grande. Ma c’è chi sta peggio, almeno per quanto riguarda l’attualità dei danni subiti: LorisCapirossi, Randy DePuniet, Cal Crutchlow e Dani Pedrosa, che pare si sia fatto male, stirandosi il muscolo del braccio sinistro, guidando una moto da cross e non sia perciò la conseguenza della famosa caduta a Motegi nell’ottobre scorso. Dovrebbe farsi operare nella lunga pausa dopo questo GP.
Chiunque di voi guida la moto saprà benissimo con quale difficoltà si riescono ad effettuare movimenti rapidi, precisi ed efficaci anche solo avendo uno stivale che stringe, figuriamoci in pista, con una MotoGP che ti violenta nel corpo e non solo, quando si combatte contro pochi decimi di secondo con un fisico martoriato. Uno sforzo che si ripeterà per 27 giri la domenica della gara, dopo la tritura delle prove del venerdì e del sabato, con 8 curve a destra e 5 a sinistra da ripetere ad ogni passaggio, più 5 frenate cattivissime in cui lo sforzo sulla leva supera abbondamente i 5 chili di carico.
L’unico che mi sento di salvare, almeno per le giornate di prove, è Dani Pedrosa, che potrebbe tentare il colpaccio nel giro secco. Intanto i piloti “sani” prenderanno consapevolezza delle debolezze altrui, approfittandone come pescecani.

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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Sab 2 Apr 2011 - 7:32

IL MONDO IN SPALLA

Il problema era arrivare al punto. Far diventare un punto d’arrivo molto chiaro quello che mesi fa era stato il punto di partenza: la spalla. Infortunata prima, operata poi, convalescente ora.

Il 4 in pagella affibbiatogli da un collega dopo la gara del Qatar non ha scandalizzato Valentino, che amante delle pagelle non è e che ai brutti voti non è avvezzo.

Il fatto ha piuttosto acceso in lui una questione che fino a qui non si era posto: che qualcuno cioè possa non volergli credere del tutto. La faccenda del voto si è chiarita lì per lì con uno scambio di battute rapido e sereno come si fa tra persone intelligenti.

Però, facendo un passo indietro al dopo gara del Qatar, ricordiamo un Rossi che aveva preso su di sé e con poche menate, la responsabilità di un debutto mediocre e che solo a margine aveva aggiunto la mancanza di feeling con la moto che ora sta cercando insieme a Ducati. Onesto. Anzi, forse eravamo stati noi a cercare per Rossi più giustificazioni di quante ne abbia date lui a se stesso.

Certo, vederlo scivolare con lo snowboard o guidare il kart due mesi prima a Campiglio aveva reso difficile capire come quell’infortunio potesse essere un problema angoscioso. Però i piloti basta conoscerli, anche solo un pochino, per sapere che il carburante per il recupero sgorga quasi sempre dalle loro trasgressioni.

“Me ne frego del protocollo, dimostro a me stesso che posso fare ciò che non sembra possibile, guarisco prima“; teoria che è anche alla base di tutte le esperienze di recupero più felici testimoniate dal Dottor Costa.

Eppure una sacca di diffidenza era rimasta lì, latente. A chi è entrato nell’ufficio Ducati del Qatar mentre Rossi si cambiava la maglietta è toccata una brutta sorpresa guardando la spalla che a confronto con l’altra pareva presa in prestito da Olivia, la moglie smilza di Braccio di Ferro!

Agli altri Rossi l’ha mostrato oggi mettendosi dritto in piedi dietro al tavolo della conferenza stampa con una magliettina rossa addosso e invitando ad osservarlo: l’handicap è ancora lì da vedere, palese. In sostanza ora il problema della fiducia dovrebbe essere risolto, senza che siano invece risolte le preoccupazioni globali che riguardano il binomio, senza che la spalla debba essere per forza una scusa a cui si è obbligati a credere. Che Stoner, Pedrosa e Lorenzo al momento vadano più forte anche a prescindere dalla spalla rachitica è quasi evidente, perchè il recupero passa anche per modifiche tecniche della moto che Stoner guidava da vincerci. Ma se Rossi domenica sera sarà lì a dirci per l’ennesima volta che serve del tempo stavolta sarà più facile credergli senza scomodare tutti quei sospetti che uno come lui, francamente, non merita.

di Guido Meda

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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Sab 2 Apr 2011 - 8:56

Rossi: "Un mese per guarire", "La mia Ducati non è quella di Stoner"
Al tavolo delle conferenze siede con Pedrosa, Stoner, Simoncelli e Lorenzo. Due su cinque, lui e Pedrosa, sono piloti acciaccati. Non è una consolazione essere in buona compagnia. Mentre il morale di Pedrosa, che continua a chiedere di leggere bene il comunicato sul suo stato di salute e di non fargli domande che non riguardino la gara, è basso basso, quello di Rossi non pare male. Ha l'aria rilassata di uno che è in un bel posto con un bel sole. Di uno che aspetta con ansia le risposte di una pista nuova, ma che non ha perso la sua dose di realismo.
È davvero così dura al momento?
"Si, dobbiamo sistemare vari problemi. Il primo problema sono io. Ho bisogno di tempo per tornare al cento per cento. Ho ancora dolore alla spalla e non ho abbastanza forza per la seconda parte della gara soprattutto nei cambi di direzione. Poi dobbiamo lavorare sulla moto, sistemare alcuni problemi. Il lavoro che abbiamo fatto non è ancora sufficiente e dobbiamo inseguire. O meglio, al momento siamo nella condizione di quelli che inseguono".
Si può dire che questa sia la tua più grande sfida di sempre?
"Non lo so. Con la Yamaha fu una sfida importante. Lo è di sicuro anche questa, ma una valutazione completa ha piú senso quando tutto è a posto. Ora sono condizionato dalla mia salute e dai pochi test. Il livello poi ora è molto molto ma molto alto. Gli altri, soprattutto la Honda han fatto passi da gigante , mentre la nostra moto è grossomodo quella dello scorso anno."
Il tuo obiettivo realistico per questo weekend?
"Beh, bisogna vedere come funziona la miscela tra me e la moto. Io qui ho dei bei trascorsi, la pista mi piace moltissimo, però è invece storicamente una pista un po' ostica per la Ducati. Realisticamente: non ci aspettiamo di fare da matti. Andremmo via già contenti migliorando il risultato del Qatar. Io qui l'anno scorso sono arrivato a 8 decimi ed ero fresco fresco di infortunio alla spalla..."
C'è il rischio serio di un avversario forte seriamente indebolito da un problema fisico. Pedrosa...
"Poveraccio, mi dispiace molto, ma penso e spero che per lui nulla sia perso. Se fa questo intervento all'arteria poi c'è un mese di tempo in cui può recuperare. Speriamo, perchè un mondiale senza Pedrosa in forma è un vero peccato".
I cambiamenti non è detto che diano subito i frutti che ci si aspetta. Tu ti aspetti molto dal nuovo telaio quando arriverà?
"Beh, diciamo che abbiamo lavorato per realizzare qualcosa che migliori la situazione. Però attenzione non basta cambiare il telaio, bisogna lavorare anche sul davanti, bisogna lavorare dietro e anche sul motore. Sono aspetti sui quali prima in Ducati non hanno lavorato abbastanza. A Borgo Panigale però ora si stanno concentrando su tutto. In parole povere la moto ha sempre un po' di sottosterzo, in tutte le curve, mentre la spalla incide molto in staccata e in entrata".
Chi guarisce prima? La spalla o la moto?
"Mah, io in teoria spero che guariscano di pari passo. Per la spalla sto continuando a fare palestra e fisioterapia. Il dolore c'è ancora, arriva, ma il problema è soprattutto che ad un certo punto mi manca la forza. Dal Qatar un po' dovrei essere migliorato. Io spero proprio di essere a posto definitivamente per Le Mans, anche perchè se non succede allora poi comincio ad essere triste e preoccupato!"
Parliamo di Stoner: Dovizioso ha visto i suoi dati ed è rimasto stupito dalla finezza della guida, dal poco angolo di piega e dal poco uso dell'elettronica. Tu hai confrontato i dati suoi sulla Ducati con i tuoi?
"Si, lui è molto bravo a tirarla su e ad aprire presto. È un trick difficile e Stoner lo sa fare molto bene. Con quel modo lì di guidare vai forte anche se non sei a posto, se non sei perfetto. Stressi meno la moto. Un po' devo imparare a farlo, ma un po' penso che si possa migliorare modificando la moto. Cambiare stile è molto difficile se è da una vita che guidi alla stesa maniera e può essere difficile anche se un po' diventi vecchio. Però, un momento, non è che io debba cambiare a 360 gradi..."
Hai seguito la Superbike a Donington? La lite tra Biaggi e Melandri? Quel che ne è seguito?
"Mah... ho visto le gare. Sul resto... non so..."

Valentino piazza lì una bella risata, di quelle furbe, saluta e se ne va.
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Sab 2 Apr 2011 - 13:32

Pole da brividi per Stoner a Jerez
L'australiano va lungo nel finale, ma precede Pedrosa e Lorenzo. Rossi cade ed è 12esimo

Nonostante un brivido finale, con un lungo arrivato a pochi secondi dalla bandiera a scacchi, Casey Stoner ha conquistato la pole position per il Gp di Spagna di MotoGp a Jerez de la Frontera. Alla faccia di chi diceva che la pista era più lenta di questa mattina, australiano ha spinto la sua Honda RC212V fino ad un tempo di 1'38"757, dopo aver lasciato la scena ai piloti di casa nella prima mezzora.
Nelle prime fasi della sessione erano stati infatti Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo ad alternarsi al comando. Il campione del mondo in carica ha dato la sensazione di essersi nascosto un pò nelle libere, perchè soprattutto in ottica gara ha mostrato un passo davvero interessante, anche se alla fine si è visto soffiare la seconda piazza da Pedrosa proprio sotto alla bandiera a scacchi.
In casa Yamaha comunque possono essere decisamente soddisfatti di come sono andate le cose oggi, perchè Lorenzo ha ridotto di tantissimo il suo gap dalle Honda, inoltre Ben Spies è riuscito proprio in extremis a trovare il bilanciamento ideale della sua M1, risalendo in quarta posizione. L'americano poi si è anche reso protagonista di una scivolata, ma del resto le cadute della sessione sono state davvero tante.
Accanto a lui, in seconda fila, ci saranno le altre due Honda ufficiali del tandem italiano composto da Marco Simoncelli ed Andrea Dovizioso. Seconda fila però dalle sensazioni opposte: forse da Sic era legito attendersi qualcosa di più dopo l'ottimo passo mostrato nelle libere, mentre per Dovi il sesto tempo è sicuramente liberatorio viste le difficoltà incontrate in questo weekend.
In settima piazza c'è poi la prima delle Ducati, che è quella di Randy De Puniet. Il francese è parso molto a suo agio sulla Desmosedici, ma anche lui è stato vittima di una caduta nei minuti finali. Notte fonda invece per le due GP11 ufficiali, che scatteranno solamente dalla quarta fila con Nicky Hayden e Valentino Rossi.
Il "Dottore" ha compiuto il passo del gambero anche qui a Jerez, cominciando terzo nelle prime libere, per poi ritrovarsi dodicesimo ad oltre un secondo e mezzo al termine delle qualifiche. E' vero che una caduta avvenuta poco prima della metà della sessione gli ha impedito di continuare a lavorare con la moto che aveva scelto, ma nessuno si aspettava un crollo di questo tipo.
Detto dei due ducatisti, davanti a loro trovano spazio anche le due Yamaha del team Tech 3 con Colin Edwards e Cal Crutchlow, ma anche la seconda Honda del Team Gresini, cioè quella affidata a Hiroshi Aoyama. Il giapponese è un altro dei piloti che sono finiti ruote all'aria, prendendo anche un colpo piuttosto forte al ginocchio sinistro, che comunque non pare nulla di grave. Peccato però perchè fino alla caduta l'ex campione del mondo della 250 era in quarta posizione.

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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Sab 2 Apr 2011 - 17:17

Proposta shock: zavorrare i piloti più leggeri
Nella Grand Prix Commission ci sono state lamentele per i problemi di consumo dei più pesanti

Un nuovo argomento ha scaldato il paddock di Jerez de la Frontera: ieri, durante l'incontro della Grand Prix Commission, è stato infatti proposta l'introduzione di un sistema di bilanciamento dei pesi in MotoGp.
Nelle ultime settimane si è parlato spesso dei problemi di Marco Simoncelli, che a causa della sua stazza in gara è costretto ad usare delle mappature conservative, altrimenti rischierebbe di consumare troppo e non vedere la bandiera a scacchi, vista la capacità del serbatoio limitata ad appena 21 litri.
Per venire incontro a situazioni di questo tipo c'è chi ha pensato che si potrebbe introdurre un peso minimo che tenga conto della moto e del pilota, in modo che quelli più leggeri debbano essere zavorrati per essere alla pari con quelli più pesanti.
Dal canto loro, però, i piloti più leggeri si sono lamentati del fatto che non è tutto rose e fiori neanche per loro: cone meno peso è più difficile infatti scaldare la gomma posteriore, inoltre difficilmente dispongono della stessa forza fisica dei rivali più "grossi".
Ovviamente questo è un argomento spinoso, di cui si finirà per parlare a lungo. Anche se forse ci sarebbe una soluzione più semplice, che metterebbe tutti d'accordo: possibile che nessuno abbia pensato ad aumentare la capacità dei serbatoi?!
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Lun 4 Apr 2011 - 15:57

Rossi in pista con la Ducati mille Due giorni di test a Jerez per il 2012

Non si è conclusa con il GP di domenica la trasferta andalusa di Valentino Rossi. Il pesarese, infatti, è rimasto a Jerez per il primo contatto con quella che sarà la Ducati del 2012. Vale proverà mercoledì e giovedì la nuova "mille", che parteciperà al campionato MotoGP del prossimo anno. In pista ci saranno anche i collaudatori di Borgo Panigale, impegnati però con l'attuale 800cc che Rossi e Hayden stanno cercando di riportare ai vertici.
Le prove si svolgeranno a porte chiuse, lontane dagli occhi indiscreti della concorrenza. Una presa di contatto quella di Rossi con la "rossa" del futuro, che arriva un po' a sorpresa e in anticipo rispetto ai tempi previsti, anche in considerazione della sua spalla dolorante. Ma a Borgo Panigale hanno preferito avere subito un primo giudizio sul lavoro svolto finora, per non trovarsi indietro in caso di progetto da ritoccare.
Il debutto delle MotoGP mille, in realtà un ritorno dopo cinque anni di ottocento, avverrà il 4 luglio al Mugello, il lunedì dopo il GP d'Italia, con i primi test ufficiali.

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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mar 5 Apr 2011 - 14:05

Lorenzo copre le malefatte di Pedrosa?
Pare che Dani sia caduto con una moto da cross e che Jorge abbia chiuso un occhio

Se da una parte Casey Stoner e Valentino Rossi continuano a mandarsele a dire per quanto accaduto domenica a Jerez de la Frontera, pare che invece i rapporti tra Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa abbiano trovato un grande equilibrio nelle ultime settimane.
Una volta i due piloti spagnoli si rivolgevano a malapena la parola ma, stando a quanto riporta oggi la Gazzetta dello Sport, ora pare che addirittura il campione del mondo in carica abbia coperte le malefatte del collega.
Nel paddock di Jerez, infatti, aveva preso piede una voce secondo cui a peggiorare le condizioni della spalla di "Camomillo" ci sarebbe stata anche una caduta avvenuta con la moto da cross (forse per questo Dani evitava accuratamente di parlare dell'argomento con i giornalisti...).
La cosa più curiosa però è che sembra che Lorenzo sia stato testimone oculare dell'accaduto, perchè si vocifera che Pedrosa stesse proprio inseguendo il portacolori della Yamaha quando ha perso il controllo del suo mezzo, che per la cronaca pare non fosse neanche una Honda.
Se così fosse, stupisce il fatto che Jorge abbia deciso di reggere il gioco al rivale, mantendendo un silenzio complice. Il campione del mondo sembra proprio maturato...
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mar 5 Apr 2011 - 15:35

Crash Rossi-Stoner: la FIM vuole fare chiarezza
Organizzato un incontro per capire se l'operato dei commissari ha penalizzato l'australiano

Dopo che negli ultimi due giorni si sono sprecate le accuse e le scuse relative all'incidente che domenica ha avuto per protagonisti Valentino Rossi e Casey Stoner, anche la FIM ha deciso di volerci vedere chiaro sulla questione e valutare una volta per tutte se i commissari di percorso di Jerez hanno effettivamente favorito il ducatista o meno.
Per questo è stato fissato un incontro per giovedì 28 aprile, ad Estoril, con l'intento di creare un confronto tra il direttore di gara ed il responsabile dei commissari del tracciato spagnolo, che avrà quindi modo di dare la sua versione dei fatti. Anche perchè l'accusa di Stoner è stata piuttosto diretta: l'australiano pensa che con una maggiore attenzione da parte dei commissari, anche lui avrebbe potuto riprendere la via della pista, invece che essere costretto al ritiro.
Ecco il comunicato stampa che è stato divulgato pochi minuti fa dalla Federazione:
A seguito della collisione tra Rossi e Stoner avvenuta il 3 aprile durante il Gran Premio di Spagna a Jerez, la Direzione di Gara MotoGp ha deciso di organizzare un incontro con i commissari di pista per analizzare l'incidente e per ascoltare la spiegazione dei funzionari presenti.
Chiarito che la decisione finale della Direzione di Gara non intaccherà il risultato della gara, l’udienza si terrà giovedì 28 aprile a Estoril, in Portogallo.
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mer 6 Apr 2011 - 16:57

Intervento riuscito per Dani Pedrosa
Il flusso arterioso è tornato regolare: l'obiettivo è essere pronto per la gara di Estoril

E' riuscito perfettamente l'intervento a cui è stato sottoposto ieri Dani Pedrosa per risolvere la compressione dell'arteria succlavia che lo ha infastidito nelle prime due gare della stagione 2011 della MotoGp, provocandogli indolenzimento ed intorpidimento al braccio sinistro.
Lo spagnolo è stato operato presso il Teknon Medical Center di Barcellona dal dottor César García-Madrid, che si è occupato degli aspetti vascolari, e dal dottor Joaquim Casañas, specialista invece dei traumi e degli aspetti ortopedici.
Al fine di sbloccare la compressione arteriosa, sono state rimosse la placca in titanio e le viti che erano state inserite in seguito all'incidente del Gp del Giappone, con lo scopo di tenere fissata la clavicola.
L'arteria succlavia è stata anche separata dal tessuto fibrotico cicatriziale che circondava lo spazio costoclaveare. Inoltre è stata immediatamente eseguita un'angiografia grazie alla quale si è potuto constatare che il flusso arterioso è ripreso regolarmente.
Ora Pedrosa rimarrà in osservazione almeno per le prossime 48 ore, continuando una cura a base di analgesici ed anti-infiammatori. Successivamente potrà fare ritorno a casa, anche se la settimana prossima lo attende un nuovo consulto con i medici che lo hanno operato, utile a pianificare la riabilitazione in vista del suo ritorno in moto, fissato per il primo maggio ad Estoril.
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MessaggioTitolo: Re: News..... test.... e    Mer 6 Apr 2011 - 16:57

Al via la selezione delle squadre per il 2012
La Dorna ribadisce l'intenzione di allargare la griglia di partenza

La Dorna va in maniera sempre più decisa alla ricerca di nuove strutture interessate a partecipare alla MotoGp a partire dalla stagione 2012, quando entrerà in vigore il nuovo regolamento che prevede il ritorno dei motori da 1.000 cc, con l'apertura anche ai motori derivati dalla serie.
Questa novità è stata pensata ovviamente per ridurre i costi a carico delle squadre private, provando ad allargare l'attuale griglia di partenza di appena 17 moto ad almeno 22-24 unità. E in effetti ci sono già diverse strutture che hanno manifestato il loro interesse, come ad esempio la Marc VDS, che ha già avuto modo di testare una moto realizzata dalla Suter e dotata del motore della BMW S1000RR. Anche la Norton però ha ammesso di averci fatto più di un pensierino.
Qui però si entra poi in un argomento dai contorni piuttosto spinosi, perchè anche la BMW ha recentemente strizzato l'occhio alla classe regina, con una conferma indiretta arrivata a Donington da Leon Haslam. Attualmente però la Casa tedesca è impegnata in Superbike e proprio per questo la Infront Motor Sports, che organizza il mondiale riservato alle derivate di serie, continua a contestare con vigore questo nuovo regolamento, perchè teme gli possa portare via alcune delle case ufficiali impegnate nella sua serie.
Ecco il comunicato congiunto che la FIM e la Dorna hanno rilasciato oggi, riguardo alle procedure di selezione dei team per il futuro:
A seguito delle modifiche ai regolamenti per la classe MotoGP si è registrato un notevole interesse espresso dalle squadre che intendono partecipare nel 2012 e oltre. FIM, Dorna e IRTA hanno concordato il seguente calendario per la selezione delle squadre per il 2012.

Da venerdì 29 aprile 2011, le squadre devono registrare il loro interesse al fine di ricevere maggiori informazioni. Alle squadre considerati ammissibili per la classe sarà quindi inviato un prospetto che fornisce ulteriori informazioni e le condizioni di partecipazione.

Da venerdì 13 maggio 2011, le squadre che ancora vogliono partecipare devono presentare una richiesta formale che deve essere supportata da informazioni dettagliate richieste nel prospetto.

Le domande saranno riesaminate a Le Mans e alle squadre sarà notificata l'accettazione, il rifiuto o lo stato in sospeso. Un elenco provvisorio delle squadre saranno poi pubblicati.

Da venerdì 3 giugno 2011, le squadre accettate saranno tenute a depositare una cauzione presso l'IRTA. Un elenco definitivo delle squadre accettate saranno poi pubblicate.
(omnicorse.it)
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