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 COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR

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Alex
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MessaggioTitolo: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Sab 19 Feb 2011 - 11:58

20 marzo Losail Circuit
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Andrea 96

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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Sab 19 Feb 2011 - 17:45

Non vedo l'ora..... Exclamation Exclamation Exclamation
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alfa
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Gio 17 Mar 2011 - 8:49

Scatta domenica. Ecco una piccola presentazione.
Losail (qatar)Indecifrabile: il Motomondiale 2011 comincia con una gara rinviata per pericolo nucleare (Motegi) e senza favoriti netti. Domenica, nella notturna del Qatar, avrà luogo la prima delle 18 sciarade di una stagione dominata da dubbi e incognite. Non c’è più il Rossi tiranno e, probabilmente, neanche più la Yamaha perfetta. Dopo anni di umiliazioni, la Honda sembra tornata la moto da battere. Questo, almeno, hanno detto i test invernali. Puntare tutto su Dani Pedrosa, il Calimero tascabile, non aveva portato a molto. E il titolo 2006 con Nicky Hayden era stato più che altro un episodio estemporaneo. Così, quest’anno, alla Honda hanno deciso di allargare il campo e puntare sulla rivalità interna: okay Pedrosa, affiancato però non tanto e non solo dal tenero Dovizioso (comunque confermato), ma da un Casey Stoner già uomo da battere. Sempre che, prima, non si batta lui da solo. Come troppe volte è accaduto. Curiosamente “Super Sic” sarà affiancato da Hiroshi Aoyama, che due anni fa gli soffiò il secondo titolo in 250 con una stagione da impiegato di successo.
Diciassette piloti, tra cui comparse varie (il ricco Abraham, l’esperto Tony Elias, il duo iberico di seconda fila Barbera & Bautista, l’esordiente Crutchlow). Il ritrovato strapotere Honda è tale da far ritenere anche Marco Simoncelli, ancora al Team Gresini ma stavolta con l’Hrc ufficiale, papabile per il titolo.
Nel gran ballo dei centauri indomiti, Jorge Lorenzo interpreterà il ruolo per lui inedito di campione in carica. Nel 2010 non ha sbagliato nulla e gli è andato tutto bene. Adesso dovrà essere lui a sviluppare la Yamaha, resa perfetta da Rossi, e il nuovo compagno (Ben Spies) non è granché interessato alla parte di mero vassallo. Sin qui, Jorge sembra un po’ nervoso. Nei test non ha brillato (mai primo) e l’effetto-nuvola pare scemato: confermarsi non sarà facile, men che meno scontato.
La variabile più indecifrabile è proprio Valentino. Passato alla Ducati per furor di popolo e mancanza di alternative realmente valide. La spalla gli fa male, la moto non la sente. A ogni uscita ufficiale ha visto i primi col binocolo, faticando a stare tra i primi dieci. E nei test dello scorso weekend fa è caduto. Lui dice che per tre gare limiterà i danni, poi (da metà maggio) lotterà per la vittoria. Difficile capire dove finisca la preccupazione legittima e cominci la pretattica scaramantica, arte di cui è peraltro maestro. E’ però dato inconfutabile che la Ducati, sinora, non convinca: né quella ufficiale (Hayden sta girando su tempi miserrimi), né quelle ufficiose (Capirossi). Il meno peggio è Randy De Puniet, ma solo perché lui chiude gli occhi e quando gira non pensa a niente: vada come vada. Proprio come faceva Stoner, l’unico ad aver vinto un titolo con Ducati. Proprio come non riuscirà mai a fare Rossi, chiamato forse all’abracadabra più difficile di una carriera non imitabile. E non ancora finita.
comtinua nel prox


Ultima modifica di alfa il Gio 17 Mar 2011 - 8:59, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Gio 17 Mar 2011 - 8:57

I favoriti

Casey Stoner (26 anni)
Punti di forza: Come talento non è secondo a nessuno. Ha voglia di riscatto dopo le ultime stagioni buie. Ritrova Livio Suppo e della nuova Honda sembra aver già capito tutto. Ai test invernali è quello che più ha impressionato.
Punti deboli: Non è né sarà mai un mostro di tenuta mentale. E’ l’avversario peggiore di se stesso. Anche un anno fa, nel pre-Mondiale, era stato il più veloce (e poi deluse su tutta la linea). I rapporti col compagno Pedrosa sembrano già tesi.
Caratteristiche: Quintessenza del centauro indomito, Stoner è celebre per genio e sregolatezza. Le molte cadute gli sono valse il nomignolo di Rolling Stoner. E’ l’unico ad aver vinto un titolo MotoGp con la Ducati. Ha guidato una Honda anche nel 2001 e 2006.

Jorge Lorenzo (24 anni)
Punti di forza. Mentalmente è granitico, con un culto smodato per l’aspetto psicologico e la solidità nervosa. E’ il campione in carica, reduce da un’annata in cui ha frantumato ogni record. Conosce la Yamaha a memoria.
Punti deboli. Nei test non è parso al top della forma. Senza Rossi toccherà a lui il ruolo unico di sviluppatore Yamaha (per molti suo tallone d’Achille). Ben Spies è un compagno apparentemente non ingombrante ma in realtà ambizioso.
Caratteristiche. Il suo motto di guida è “Burro e martello”. Lorenzo è celebre per la capacità di gestirsi, dopo un inizio carriera contrassegnato da cadute continue. La Yamaha lo ha preferito a Valentino. Ha vinto due titoli in 250 e uno in MotoGp.

Valentino Rossi (32 anni)
Punti di forza. E’ il più forte, il più talentuoso, il più vincente e il più esperto. Se sta bene e trova feeling con la moto, non ha rivali. Sa esaltarsi quando tutti lo danno finito. Ha voglia di riscatto dopo un 2010 grigio. Sa che tutta Italia (o quasi) tifa per lui.
Punti deboli. Il feeling con la Ducati non è ancora scattato. L’infortunio alla spalla, clamorosamente sottovalutato un anno fa, continua a lasciare strascichi. Sembra ontano da Honda e Yamaha. Anche nelle interviste non è il ritratto dell’entusiasmo.
Caratteristiche. Il più grande pilota della storia delle moto con Giacomo Agostini. Ha vinto 9 titoli mondiali. Nel 2004 seppe rilanciare una Yamaha in condizioni disastrate. Ha detto sì alla Ducati dopo un corteggiamento durato quasi dieci anni.

Dani Pedrosa (26 anni)
Punti di forza. Nessuno lo ritiene il vero favorito, eppure ha la moto migliore del lotto (o così è parso nei test). La Honda gli ha affiancato Stoner, compagno impegnativo, e la rivalità interna può stimolarlo. Nessun dubbio sulla sua velocità.
Punti deboli. Dei quattro galli nel pollaio Honda, è quello più mansueto caratterialmente (con Dovizioso). Ha avuto molti infortuni e non ha mai saputo fare il grande salto. Soffre drammaticamente i corpo a corpo. Non può fallire ancora.
Caratteristiche. Fino al titolo vinto in MotoGp da Lorenzo, era lo spagnolo più amato dai connazionali (che tendono comunque a preferirlo a Jorge). E’ detto “Camomillo”. Ha vinto 3 titoli, 1 in 125 e 2 in 250. E’ sempre stato un pilota Honda.

Marco Simoncelli (24 anni)
Punti di forza. Quest’anno può disporre della Honda ufficiale (anche se è rimasto nel Team Gresini). Nei test invernali di Sepang è stato la vera sorpresa. E’ ambizioso e non si sente inferiore a nessuno. Vuole arrivare davanti a Dovizioso, che non ama.
Punti deboli. Una certa inesperienza (è al secondo anno in MotoGp). A tratti troppo irruento. Il dubbio se sia “solo” un bel pilota o un vero campione resta aperto. Sulla lunga distanza può non avere il passo delle Honda di Stoner e Pedrosa.
Caratteristiche. Ha vinto il Mondiale 250 con la Gilera nel 2008. E’ ritenuto l’erede di Rossi, anche in virtù di una innata simpatia mediatica. Quest’anno avrà come compagno di squadra Aoyama, che gli ha soffiato il titolo due anni fa.

lastampa.it andreascanzi
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Gio 17 Mar 2011 - 14:57

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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Gio 17 Mar 2011 - 18:03

PEDROSA DOMINA I TEST DELLA MOTOGP
La prima sessione di test in notturna della MotoGP sul tracciato di Losail in Qatar se l’è aggiudicata lo spagnolo della Honda Dany Pedrosa col tempo di 1:56.271. Pedrosa ha preceduto i compagni di marca Stoner (+0.143) e Aoyama (+0.173). Seguono le Yamaha di Spies (+0.292), Lorenzo (+0.411) e Edwards (+0.471). Settimo Dovizioso (Honda, +0.509) davanti alle Ducati di Rossi (+0.767), scivolato ad inizio turno, e Hayden (+0.866).
Stoner, che è andato fortissimo nelle prime fasi del test in notturna, nel finale ha ceduto il passo allo spagnolo, a dimostrazione della lotta per la leadership in casa HRC. Una delle sfide – anche strategiche e psicologiche - tra i piloti, che vedremo in questa stagione 2011 già combattutissima anche sul fronte tecnico.
L’omogeneità del potenziale dei vari marchi è venuta quindi a galla visto che, a colpo d’occhio, la classifica mostra una cosa interessante: tre Honda al comando, due ufficiali e una clienti, seguite da tre Yamaha, due ufficiali e una clienti. Poi ancora una Honda ufficiale a spezzare la sequenza, davanti a due Ducati ufficiali e una clienti. Pertanto è la Honda la moto da battere visto anche quello che è riuscito a fare il “cliente” Aoyama, che beffa addirittura Dovizioso grazie al supporto sempre al top di un team importante come quello di Gresini che però, a sua volta, non riesce a portare Simoncelli oltre l’undicesima piazza.
Determinata la reazione di Yamaha, con Spies, ottimo quarto. Mentre Lorenzo consolida un quinto tempo altrettanto valido, svolgendo parallelamente anche buona parte dello sviluppo della moto. Un buon pacchetto di base, come conferma Edwards, con il sesto tempo.
Ancora indietro la Ducati che migliora e si avvicina alle prestazioni della concorrenza, rispetto ai test di Sepang, ma per ora il distacco è pesante considerando che i primi 5 stanno in 4 decimi, mentre la prima GP11, quella di Rossi, è lontana quasi 8 decimi. Situazione che si fa leggermente meno tesa nel caso del “passo gara”, dove la regolarità di Valentino gli permette di avvicinarsi a Stoner e Pedrosa. Oltretutto il campione di Tavullia ha già provato sulla pelle della sua tuta gli effetti dell’anteriore ”leggero” della Rossa di Borgo Panigale. Sterzo che si chiude ad inizio turno, e numero di equilibrismo di Valentino per appoggiarla senza troppi danni nella sabbia. Ma ci sta, perché è il primo giorno di test e bisogna sperimentare un po’, cercando i limiti.
E’ presto quindi per fare un’analisi più precisa. In compenso si può dire che i primi 13 sono raccolti dentro 1 secondo, segno che i motori si stanno già scaldando a dovere e che il livello è alto. Alto davvero. L’unico che sembra faticare ad entrare in partita è il fresco campione del mondo della Moto2, Elias, a +1.979. Stranamente ultimo, malgrado l’ Honda che sembra un razzo.

Via sporrtmediaset.it
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Gio 17 Mar 2011 - 18:06

ROSSI ALLA SUA PRIMA CADUTA CON LA DUCATI
Valentino Rossi, nel primo giorno di prove in Qatar, all’inizio della seconda ora, ha perso aderenza alla curva nove del tracciato di Losail. Rossi ha perso grip all’anteriore, ma è riuscito a raddrizzare la sua Ducati, andando dritto nella ghiaia prima di rotolare nella sabbia. Nessuna conseguenza per il pilota e pochi danni alla GP11. Rossi ha commentato a caldo: “Il feeling è comunque migliore dei test di Sepang“.Alla conclusione dei test è Pedrosa che passa al comando con il tempo di 1:56.271. Lo spagnolo della Honda vuole dimostrare di essere il numero uno del team HRC e si porta davanti al compagno di marca, Stoner a +0.143. Terzo ancora lo strepitoso Aoyama (+0.173), poi le Yamaha di Spies ,+0.292, e Lorenzo a +0.411, che migliora giro dopo giro. Sesto Edwards (Yamaha, +0.471) poi Dovizioso (Honda, +0.509), mentre Rossi (Ducati) scavalca Hayden nel finale e si porta in ottava piazza, a +0.767 da Pedrosa. Caduto per la seconda volta di fila De Puniet che ha distrutto la motorimanendo fortunatamente illeso.
Dal circuito di Motegi arriva la notizia che il terremoto ha provocato danni non ancora quantificabili alla struttura, inoltre anche il museo all’interno dell’impianto dove si trovano auto e moto da corsa Honda di altissimo valore, sarebbe stato danneggiato. Nelle prossime ore la Dorna inizierà a muoversi per capire la fattibilità reale del GP previsto il 24 aprile.
Sembra che i piloti abbiano tirato nelle prime fasi del test, provando i giri veloci subito. Visto che con l’avanzare della notte, la temperatura in Qatar, scende rapidamente e di conseguenza l’asfalto diventa più freddo e umido, quindi con meno grip. In particolare con l’asfalto che passa velocemente dai 24°C ai 22°C, possono arrivare i problemi di aderenza.
Intorno alle 22 locali, a 1 ora dal termine delle prove odierne, qualcuno ha provato a montare le gomme dure per iniziare a lavorare su una situazione simile a quella della gara. Altri hanno fatto un lavoro di rifinitura sugli assetti.

Via sportmediaset.it
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Gio 17 Mar 2011 - 18:28

ad ora
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Ven 18 Mar 2011 - 8:38

STONER DOMINA LE LIBERE
Stoner firma il primo turno di prove libere in notturna del GP del Qatar. Con il miglior giro in 1:55.752, l'australiano di Honda stacca pesantemente il compagno di marca Pedrosa a +0.610, seguito da Barbera (Ducati) e Simoncelli (Honda, +0.689). Grande passo avanti per Rossi su Ducati, 5° a +0.727 dalla vetta, ma a solo +0.117 da Pedrosa. 6° e 7° posto per le Yamaha di Spies (+0.741) e Lorenzo (+0.834). 8° Dovizioso (Honda, +0.840).
Buone, anzi ottime notizie dal Qatar. Perché è proprio il caso di dire "l'Italia s'è desta". Nel senso che quel decimo di distacco tra Rossi e Pedrosa è una bella notizia per il Tricolore. Anche se per sventolare il bandierone bisogna aspettare un attimo. Prima di tutto perché dire che Stoner fa paura è abbastanza riduttivo.
I 6 decimi rifilati a Pedrosa sono il segnale che l'australiano è un problema per tutti. E' vero che del primo turno di libere si tratta, e che Casey non conosce mezze misure. Ma intanto la Honda numero 27 sembra avere una marcia in più. Un grattacapo per Dani, che non può dirsi soddisfatto della seconda piazza. Anche perché è braccato dal connazionale Barberà, a soli 59 millesimi con la miglior Ducati in pista.
Millesimi che diventano 79 per Simoncelli, quarto con l'Honda ufficiale gestita dal team Gresini, piazzata come per sfida proprio davanti all'amico Valentino. Con il Dottore che sembra essere riuscito a trovare la prestazione sul giro veloce, ovvero il guizzo buono per stare con una concorrenza agguerritissima. Ma soprattutto si toglie, pronti-via, la soddisfazione di stare subito davanti alle due Yamaha ufficiali.
Dove la prima M1 è quella di Spies a soli 14 millesimi dalla Ducati del 46, seguito a ruota dal suo "capitano", nonché campione del mondo 2010, Lorenzo. Un turno da "fuori giri" per Jorge, che deve incassare una doppia beffa: 8 decimi abbondanti da recuperare dal più accreditato pretendente al titolo 2011, e la vista degli scarichi di Rossi e Spies.
Una sessione che non soddisfa nemmeno Dovizioso, che con l'ottavo crono chiude però un elenco di 7 piloti racchiusi in 2,3 decimi! Un niente, che in altri tempi sarebbe valso un secondo o terzo posto. Ma che oggi ha un valore incredibile: è la conferma che il livello del Motomondiale 2011 è altissimo, più di quanto i test avessero lasciato immaginare. Un bel problema anche per chi insegue dalla nona piazza in giù, ma una fantastica notizia per tutti gli appassionati.
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Ven 18 Mar 2011 - 18:59

dovrebbere essere una bella gara king
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Ven 18 Mar 2011 - 19:33

STONER NUOVO GIRO RECORD
Honda imprendibili in Qatar, Rossi 8°

Nel terzo turno di prove libere della MotoGP in Qatar, Stoner firma il nuovo giro record della pista di Losail in 1:55.035, precendendo i colleghi della Honda, Pedrosa a +0.158, e Dovizioso a +0.705. Seguono le Yamaha di Lorenzo (+0.779) e Spies (+0.968). 6° Barberà, prima Ducati davanti a Edwards (Yamaha). 8° Rossi al lavoro sul setting della Ducati 46, ma staccato di +1.271. Le Ducati Pramac di De Puniet e Capirossi chiudono la top ten.
L'ultima sessione delle prove by night del Qatar si apre con un Pedrosa subito scatenato. Lo spagnolo entra in pista dichiaratamente alla caccia di quei decimi preziosi, da limare per stare davanti a Stoner. Ci riesce, ma solo fino a 3 minuti dal termine del turno. Ovvero quando l'australiano ridefinisce il record del tracciato di Losail (il vecchio era 1:55.153. ndr) con il nuovo 1:55.035. Un giro straordinario, destinato probabilmente ad abbassarsi nelle qualifiche di sabato. Un limite altissimo trovato dal duo Stoner-Pedrosa, guardato dalla distanza di oltre 7 decimi dal terzo alfiere HRC, Dovizioso.
La quarta pizza ha invece il sapore di una sottile della vittoria per Lorenzo, che fa il diavolo per riuscire ad acciuffare Spies, passandolo per quasi 2 decimi. Per lo spagnolo era quasi una questione di principio, mentre ad onor del vero l'americano ha girato senza raccogliere apparentemente la sfida. La Yamaha non ha quindi ancora trovato la prestazione per avvicinarsi alla vetta.
Concreto invece Barberà, che sul giro secco risce ad essere a singhiozzo la miglior Ducati, spostando in settima piazza la Yamaha di Edwards.
Turno difficile per Valentino Rossi, che però è solo a 40 millesimi dai due che lo precedono, anche se quel +1.271 resta un distacco pesante dalla vetta. Il motivo è semplice: nel box Ducati si lavora ancora tanto sulla moto, provando e sperimentando, soprattutto al posteriore per migliorare la trazione. Non certo un lavoro di rifinitura come invece si vede negli altri box. E la conferma che la prastazione delle Ducati per ora è quella, arriva dai tempi delle Pramac che si piazzano proprio alle spalle del Dottore, staccate di pochi millesimi.
Un turno di lavoro anche per Simoncelli ed Hayden, rispettivamente a +1.505 e +1.551 con Honda e Ducati. Mentre esce in barella Bautista, sbalzato violentemente a terra dalla sua Suzuki. Infine ancora buoi pesto per Elias, ultimo a +3.088. Un filo di imbarazzo per il campione della Moto2, che si vede davanti anche il debuttante-pagante, Abraham.

(sportmediaset.it)
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Sab 19 Mar 2011 - 8:10

BAUTISTA CADUTA E FRATTURA

In Qatar la Suzuki resta senza pilota
Non inizierà questo weekend la stagione di Alvaro Bautista. Lo spagnolo, unico pilota della Suzuki, ha riportato la frattura del femore sinistro, cadendo nelle fasi finali delle ultime prove libere MotoGP in Qatar. Bautista potrebbe rientrare in patria già nelle prossime ore per essere operato. La Suzuki resta quindi senza pilota ufficiale per la gara d'apertura del Motomondiale 2011, che quindi prenderà il via con 16 moto in griglia.
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Sab 19 Mar 2011 - 18:02

Le Qualifiche
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Sab 19 Mar 2011 - 18:31

Casey Stoner e la Honda
conquistano in Qatar la prima pole stagionale, grazie al giro veloce in 1:54.137. Seguono gli spagnoli Pedrosa (Honda, +0.205) e Lorenzo (Yamaha, +0.810), mentre Simoncelli (Honda, +0.851) è quarto davanti a Spies (Yamaha, +0.958), Barbera (Ducati, +1.086), Dovizioso (Honda, +1.092) e Crutchlow (Yamaha, +1.441). Nono Rossi che con la Ducati accusa un distacco di +1.500 e chiude la terza fila. Edwards (Yamaha, +1.510) è 10°.Nella prima qualifica stagionale Stoner non si limita a spostare più in alto l'asticella della prestazione, ma letteralmente la lancia oltre. Tanto avanti che nemmeno il miglior Pedrosa riesce ad impensierirlo davvero. Anzi, la lotta tra i due talenti di casa Honda è per ora il riferimento su cui lavora con successo l'australiano; che guarda soddisfatto anche gli 8 decimi che lo separano da Lorenzo, in terza piazza con la Yamaha. Una prima fila tosta, che guarda caso è messa molto bene anche sul passo di gara.
Un trio che sfugge a Simoncelli per soli 41 millesimi, che bastano per aprire la seconda fila al fianco di due clienti scomodi: Spies e Barbera. Con lo spagnolo che ancora una volta si prende il doppio lusso di essere la miglior Ducati in pista e di tenere dietro l'ultima Honda ufficiale di Dovizioso. Per Andrea c'è quasi 1 secondo e 1 da recuperare dalla vetta, ma a questo punto c'è da puntare tutto su una gara da correre subito aggressiva alla caccia delle "lepri". Sorprende invece l'ottavo tempo di Crutchlow che, dopo essere stato spesso nell'ombra, esce allo scoperto con la sua Yamaha Tech3 e guizza davanti a Rossi, facendo anche meglio del navigato Edwards, per quasi 70 millesimi.
Difficile invece interpretare il potenziale attuale di Valentino. E' un dato di fatto che in pista il Dottore non si è risparmiato, come non si risparmiano i meccanici del box Ducati che lavorano senza sosta provando e riprovando soluzioni diverse, per dare una linearità di rendimento alla GP11. E' vero che poi la gara sarà tutta un'altra cosa, con Rossi già pronto e carico per fare la differenza, ma quel distacco di un secondo e mezzo in qualifica dice che le prestazioni della Rossa per ora sono molto lontane dalla concorrenza. Come segnala anche il 13° tempo di Hayden, che al termine del 2010 era riuscito a trovare una buona costanza di risultati con la Ducati.
Infine Capirossi e Abraham aprono il club di quelli oltre i 2 secondi di ritardo, mentre Elias questa volta prende quasi 4 secondi. Un'esagerazione per il campione del mondo della moto2, che in sella alla Honda sembra perso
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Sab 19 Mar 2011 - 20:38

ROSSI: "LA SPALLA È UN PROBLEMA"
"Sarà dura non calare il ritmo in gara"
Rossi non è soddisfatto della qualifica del Qatar: "Il distacco dai primi non ci rende contenti. Abbiamo migliorato, lavorando anche per il futuro, e guido meglio. Con le morbide ho fatto un tempo che non è male, ma in due-tre punti non avevo più la forza e non sono riuscito a migliorare. Diciamo che il passo è buono e, tolte le due Honda davanti, possiamo lottare. Anche se nella seconda parte di gara sarà dura resistere e non calere il ritmo".
Per Valentino il passo di gara quindi può migliorare ancora, ma il problema più grande resta la spalla: "Alla fine quando ho spinto con la gomma morbida non avevo piu forza. Quindi perdo 5-6 decimi al giro. Se fossi stato in forma potevo stare in seconda fila".
Una frecciatina del Dottore a Barbera, miglior pilota Ducati delle qualifiche: "E' facile, si attacca dietro a tutti e fa i tempi... comunque speriamo di arrivargli davanti".
Nell'ottica della gara, Rossi identifica i suoi avversari diretti: "Tolti Stoner e Pedrosa, Lorenzo è il primo degli 'altri'. Anche Spies non va male, ma è alla portata. Diciamo che Simoncelli e Dovizioso sono quelli che hanno il mio passo e spero di lottare con loro. Ma soprattutto di avere forza nelle braccia fino alla fine".
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Sab 19 Mar 2011 - 20:44

Adriana,ecco il segreto

Passano le stagioni, ma la moglie di Stoner è sempre la più bella del paddock della MotoGP
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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Dom 20 Mar 2011 - 15:35

MotoGP World Championship 2011
Losail, Classifica Warm Up

01- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 1’55.345
02- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.160
03- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – + 0.337
04- Ben Spies – Yamaha Factory Racing Team – Yamaha YZR M1 – + 0.772
05- Randy De Puniet – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 0.835
06- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 0.866
07- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 0.942
08- Valentino Rossi – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1.280
09- Hector Barbera – Mapfre Aspar Team MotoGP – Ducati Desmosedici GP11 – + 1.434
10- Hiroshi Aoyama – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 1.437
11- Nicky Hayden – Ducati Marlboro Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1.443
12- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.506
13- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1.660
14- Loris Capirossi – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 1.898
15- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP11 – + 2.637
16- Toni Elias – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – + 3.193

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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Dom 20 Mar 2011 - 20:40

MOTOGP: STONER VINCE A MANI BASSE
Losail, Lorenzo beffa Pedrosa. Rossi 7°

Casey Stoner (Honda) conferma le aspettative e, dopo aver giocato con Pedrosa per circa metà gara, decide di allungare ed andare a trionfare nel GP del Qatar, prima gara della MotoGP 2011. Sale sul podio un motivatissimo Lorenzo (Yamaha), 2°, davanti al connazionale Pedrosa (Honda). Quarto Dovizioso che piega il collega ufficiale HRC, Simoncelli. Sesto Spies (Yamaha) che con un passo da leone nel finale, relega in settima piazza Rossi e la Ducati.
Una luce nuova brilla negli occhi di Stoner al termine della notturna del Qatar. L'australiano centra la prima vittoria con la Honda e si rivela un dominatore famelico di velocità e vittoria, ma soprattutto stratega mannaro inedito. In partenza Casey è meno pronto di Pedrosa, che gira per primo alla staccata, mentre Rossi scatta bene e prova ad acciuffare subito i primi. Manovra che riesce a metà, visto che con la traiettoria interna è un attimo finire a centro gruppo. Poche curve e cade De Puniet.
Pedrosa quindi prova a fare il passo, seguito da Lorenzo che subito aggressivo passa Stoner, mentre si accodano Simoncelli, Dovizioso, Barbera, Rossi e Spies. Con Lorenzo che non indugia: prova l'affondo e passa al comando davanti alle quattro HRC ufficiali. Le posizioni però si scambiano velocemente, con Stoner che si rifà sotto e torna al comando, ma Pedrosa non ci sta e passa di motore sul rettilineo Lorenzo. Il primo di una serie di sorpassi fotocopia tra i due spagnoli. Con tanto di brivido, visto che in uno di questi Dani finisce a gas spalancato addirittura sull'erba a fianco del muretto. Un rischio tremendo gestito con coraggio, ma efficace ancora una volta per passare Jorge. Mentre si ritira anche Capirossi.
Per metà gara è bagarre tra le Honda ufficiali e la Yamaha di Lorenzo. Dietro Valentino si libera di Barbera che fa da tappo, ma il numero 46 è seguito a ruota da uno Spies minaccioso.
Stoner rompe gli indugi e a undici giri dalla fine prova la fuga, con Pedrosa che rilancia con il giro veloce e un paio di staccatone in fondo al rettilineo. Non basta. L'australiano guida nettamente meno nervoso del solito e, anche se Dani sembra più pulito nelle linee, Casey riesce a prendere margine. Complice anche un calo fisico dello spagnolo, che si fa pure agguantare dal connazionale Lorenzo, che senza troppi complimenti si fa largo, portandosi in seconda piazza.
Intanto Valentino ha il suo bel da fare per tenere dietro Spies, che con un passo migliore costringe l'italiano a giocare il jolly, quando l'anteriore della Ducati si chiude e Rossi decide che per oggi il settimo posto può bastare. E si lotta corpo a corpo anche tra Simoncelli e Dovizioso, con Marco che entra duro su Andrea. Il Dovi però non si perde d'animo e limando decimi preziosi si riporta pulito davanti a Sic, che rischia anche lui di perdere l'anteriore per tenere il ritmo.
Ultimo attacco di un Pedrosa "cotto" su Lorenzo, che prova a sfruttare il super motore della Honda in rettilineo per passare la Yamaha. Il problema è che il numero uno del 2010 resta attaccato e, nel cambio di traittoria, si riprende definitivamente la seconda posizione. Strisciata paurosa di Elias, a terra con la tuta completamente limata e in crisi nera in sella alla Honda MotoGP.
Il finale è una cavalcata di Stoner che chiude con 3 secondi e 4 davanti a Lorenzo. Pedrosa affaticato riesce a chiudere terzo, con Dovizioso a meno di 1 secondo. Seguono Simoncelli e Spies, mentre Rossi si deve accontentare per ora del settimo posto.

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MessaggioTitolo: Re: COMMERCIALBANK GRAND PRIX OF QATAR   Lun 21 Mar 2011 - 18:29

LE PAGELLE:STONER È GIÀ LEADER IN HONDA
Lorenzo fa punti preziosi. Rossi da rivedere

CASEY STONER 10
Impeccabile, indomabile, irraggiungibile. Persino ragionevole, e questa è la novità, tanto da non scappare via subito rischiando di cadere, preferendo aspettare che calasse un po' la benzina nel serbatoio per avere una moto più maneggevole e dalle reazioni più prevedibili. Re del Qatar, con la quinta vittoria a Losail, caposquadra Honda senza discussioni, anche se lui non vuole darsi questi gradi dopo una sola gara.

JORGE LORENZO 10
Diamo al campione del mondo lo stesso voto del vincitore perchè ha tirato fuori la "bestia" che è in lui. Un perfetto animale da gara che ha compensato con rabbia agonistica di rara efficacia uno svantaggio tecnico che è risultato evidente nei test invernali e in questa prima gara. Mette in tasca punti pesantissimi e guarda al prossimo gran premio, a casa sua in Spagna, con più che motivato ottimismo.

DANI PEDROSA 9
Grandioso per metà gara, tanto da mettere in discussione lo strapotere di Stoner, in calo nel finale con il braccio sinistro addormentato. Campanello d'allarme che squilla per il piccolo spagnolo, con la spalla operata ad ottobre che sembrava del tutto a posto dopo un lungo periodo di riposo e successiva riabilitazione. Il voto cala drasticamente se consideriamo che Dani non ha mai fatto nei test simulazioni di gara e quindi non si è accorto del problema fisico.

ANDREA DOVIZIOSO 7,5
Bella gara, punti buoni per il Dovi, giù dal podio per meno di un secondo. Ma non può bastare, e lui è il primo a saperlo, ad ammetterlo, perchè là davanti hanno mostrato un altro passo, soprattutto quei due con moto identica alla sua. Serve lo scatto, insomma, che per Dovi è rappresentato da giri cattivi, impiccati, messi in serie senza la paura di sbagliare.

MARCO SIMONCELLI 8
Voto identico per Supersic, che ha definito questa del Qatar la sua più bella gara in MotoGP. Il distacco finale, 7 secondi e 3, direbbe non proprio la stessa cosa, ma l'handicap di partire con un po' di cavalli in meno rispetto agli altri piloti Honda per evitare di rimanere a secco è ragione del risultato finale. Combattivo come sempre, Marco aspetta adesso piste meno esigenti con i motori.

VALENTINO ROSSI 6,5
Il Dottore non è guarito in tempo per la prima gara, e forse non lo sarà completamente ancora per un po'. Intanto ci voleva questa prima uscita per capire come va 'sta Ducati quando ci sono anche gli altri in pista da affrontare in staccata o in mezzo alle curve, con tanto di numero acrobatico per rimanere in sella alla rossa. Cose poche ma buone, in attesa, attesa e ancora attesa.

BEN SPIES 5
Nei test invernali era stato quasi sempre davanti a Lorenzo, sei giornate su otto, mandando quasi in tilt il sistema nervoso dello spagnolo. Al primo via, su pista dove aveva dominato al debutto in Superbike, Ben il texano si è spento sotto le luci, e l'unico merito che ha, è stato quello di stare davanti a Rossi. Ma lo ha fatto con una certa fatica, solo quando Vale ha ceduto. Troppo poco per chi doveva nei pronostici di tutti spaccare il mondo.

TONI ELIAS 3
Andare per terra quando si va così piano da prendere quasi quindici secondi dal penultimo, il già lento Karel Abraham, la dice tutta sulla prima gara del ritorno in MotoGP di Toni Elias, che da fresco campione della Moto 2 avrebbe dovuto affrontare questa nuova vita con grande carica. Davvero inspiegabile questa involuzione, non funziona nulla, proprio, nulla, per la disperazione del team manager Lucio Cecchinello.
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